Per continuare a sperare

CONDIVIDI

Una bambina che cammina da sola

In occasione della giornata internazionale dedicata ai bambini scomparsi vogliamo ricordare tutti i bimbi spariti nel nulla e sostenere nella speranza di ritrovarli le loro famiglie che non hanno mai smesso di cercarli.

Chi non li ricorda? Quando si parla di Francesco e Salvatore Pappalardi così come di Denise Pipitone o Angela Celentano i cuori si stringono e il pensiero corre subito a quei piccoli scomparsi da casa e di cui si sono perse le tracce. E questi sono solo gli ultimi e più eclatanti casi di cronaca italiani, ancora da risolvere.

Un fenomeno complesso, e diffuso in tutto il mondo, dietro il quale si celano i più svariati motivi: dall'allontanamento volontario da casa, al rapimento per mano di malviventi o, al caso in cui uno dei genitori, in conflitto con l'altro, decide di far perdere le proprie tracce e quelle del figlio. Fatto sta che ogni anno in Italia si avviano le ricerche per circa 3mila minori che all'improvviso non tornano a casa.

Dal 2001 a tutto il 2006, i bambini e i ragazzi al di sotto dei 18 anni scomparsi in Italia sono stati circa 7000. Ma un dato importante, e che può far ben sperare, è che nell'80 per cento dei casi i minori vengono ritrovati. Di solito entro un anno dalla denuncia di scomparsa rientrano in famiglia. Da sottolineare che quando allo sconcerto per la scomparsa del proprio figlio subentra la gioia per l'inaspettato rientro, i familiari spesso dimenticano di informare le forze di polizia. Per ovviare a questo inconveniente sono stati disposti controlli periodici sull'attualità della segnalazioni.

Nel 20 per cento dei casi però i piccoli non vengono ritrovati e spesso raggiungono anche la maggiore età senza che i familiari sappiano che fine hanno fatto. Genitori disperati che attendono in lacrime il loro ritorno a casa sperando che qualcuno possa aver visto qualcosa o anche solo avere un'idea, un sospetto, e possa aiutarli a ritrovare i loro bambini.

"Tutto per la Polizia può essere importante. Se sappiamo qualcosa o abbiamo visto qualcuno, telefoniamo subito al 113, entriamo nel commissariato più vicino, fermiamo il primo poliziotto. Il sorriso di un bambino non ha prezzo". Vogliamo unirci anche noi a questo appello di Fiorello per continuare a sperare.

Cosa fare quando un bambino scompare?
Compiere i giusti passi in modo tempestivo e corretto subito dopo la scomparsa può influire sulla risoluzione positiva del caso. Ecco alcuni accorgimenti da seguire.

  • segnalare tempestivamente la scomparsa alle forze dell'ordine;
  • fornire una descrizione precisa del minore e dei capi di abbigliamento che indossava al momento della scomparsa
  • fornire una foto recente;
  • riferire alle forze dell'ordine tutte le circostanze relative alla scomparsa del bambino, comunicando tutto ciò che e' stato fatto sino a quel momento, comprese telefonate a parenti o amici;
  • fornire alle forze dell'ordine una lista degli amici del minore e di chiunque possa dare informazioni utili per le ricerche;
  • cercare di mantenere la casa nello stato in cui si trovava al momento della scomparsa, e non toccare nulla nella stanza del bambino, in particolare il pc o altri oggetti personali che potrebbero essere utili alla ricerca.
25/05/2007
(modificato il 01/04/2020)
Parole chiave: