Le Aquile di Gropius al Museo delle auto della Polizia di Stato

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Dettaglio di una Adler di Gropius

Automobili di gran lusso presentate nei saloni più importanti della Germania degli anni '30. Le disegnò l'architetto Walter Gropius, in piccola serie, per la casa automobilistica tedesca Adler poco prima dell'avvento del nazismo. Nessuna di queste automobili sembra sia giunta sino ai giorni nostri.
Di questo episodio della vita professionale di uno dei padri riconosciuti dell'architettura si parla nel saggio "Le Aquile di Gropius" scritto da Egon R. Hanus e presentato il 24 maggio al Museo delle auto della Polizia di Stato. Alla presentazione del libro sono intervenuti l'architetto Paolo Portoghesi, il professor Stefano Maggi, docente di Storia delle Comunicazioni all'università di Siena e Roberto Sgalla direttore dell'ufficio relazioni esterne del Dipartimento di Pubblica Sicurezza.

Ricerche approfondite e fonti rimaste sinora sconosciute analizzate da Egon R. Hanus, storico dell'automobile di livello internazionale, hanno dato origine a "Le Aquile di Gropius", con traduzioni in inglese e tedesco. Il libro è corredato da molte immagini, alcune delle quali sono state concesse dall'archivio del Bauhaus di Berlino.

Il volume è il primo della collana ''Manuali d'Officina'', nata dalla collaborazione tra il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ufficio relazioni esterne e cerimoniale, e l'associazione di cultura motoristica ''l'Officina Romana'' di cui è presidente il giornalista Danilo Moriero.

24/05/2007
(modificato il 19/12/2007)
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