Calcio: meno feriti allo stadio

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Uno stadio di calcio

Diminuiscono i feriti tra i tifosi ma aumentano gli arresti e le denunce. L'Osservatorio nazionale sulla manifestazioni sportive traccia un primo bilancio sul campionato di calcio quando si è appena concluso il girone di andata di seria A e C (quello di B terminerà il 27 gennaio).

Incontri a rischio
Secondo i dati dell'osservatorio sono aumentati quest'anno anche gli incontri a rischio dovuti alla "composizione atipica dei campionati" che vedono il Catania in serie A e squadre come Juventus, Napoli e Genoa in B. In particolare queste ultime sono squadre seguite da tifoserie numerosissime che oggi si trovano spesso a giocare in stadi troppo piccoli per ospitare eventi sportivi di rilievo. Motivi per cui è aumentato del 4 per cento anche il personale delle forze dell'ordine impegnato a garantire la sicurezza fuori e dentro gli stadi.

I dati
I comportamenti violenti negli stadi sembrano comunque in calo. A livello nazionale infatti risultano diminuiti del 7 per cento gli incontri di calcio con feriti ed è sceso del 31 per cento il numero dei feriti tra i civili: da 94 a 65. Risultano invece aumentati del 42 per cento i feriti tra le forze dell'ordine. Particolarmente incisiva l'attività di contrasto portata avanti da Polizia, Carabinieri e Finanza: i tifosi arrestati sono aumentati del 12 per cento mentre le persone denunciate sono quasi raddoppiate passando da 256 a 486.

Ammontano a 1.400 i tifosi violenti sottoposti a DASPO, provvedimento che gli vieta l'accesso agli impianti sportivi per assistere alle partite.

20/01/2007
(modificato il 19/12/2007)
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