Incidenti ferroviari: il lavoro della Polizia

A seguito del tragico incidente ferroviario avvenuto a Brancaleone in Calabria in cui sono rimasti coinvolti una madre e i suoi due bambini, sono in corso gli accertamenti della Polizia scientifica che sta effettuando i rilievi, mentre le indagini, coordinate dalla Procura di Locri, sono svolte dalla Polizia ferroviaria.

Il Servizio Polizia ferroviaria, che coordina tutti gli uffici della specialità sul nostro territorio nazionale, tra le diverse attività raccoglie anche i dati sull’incidentalità in ambito ferroviario oltre a promuovere l’attività di prevenzione con campagne di sensibilizzazione sui comportamenti da tenere.

I dati

L’elaborazione dei dati raccolti mettono in evidenza come nel 2017 gli incidenti siano diminuiti del due percento rispetto al 2016, mentre la mortalità che è in diminuzione rispetto al 2016 del 33 percento, ha avuto tra le cause episodi di investimento (49 casi), incidenti a passaggio a livello (11), collisioni (4), folgorazioni (2).

Gli investimenti, in cui sono coinvolti soprattutto i giovani fino ai 29 anni sono, per la maggior parte, riconducibili alla indebita presenza sulla sede ferroviaria, all’illecito attraversamento dei binari e, in parte minore, ai comportamenti scorretti od impropri.

Confermato il trend in calo anche nel semestre gennaio-giugno 2018. Gli investimenti accidentali sono stati 52 ed hanno provocato 53 vittime, il nove percento in meno rispetto all’analogo periodo del 2017. 

I consigli

I pericoli in ambito ferroviario, sono spesso poco noti ed anche i sensi possono ingannare; per questo è bene tener presente che: Il treno non si sente arrivare o anche vedendolo arrivare, è difficile stimarne esattamente la velocità oltre al fatto che a centinaia di metri gli sono sufficienti pochi secondi per sopraggiungere mentre al contrario ha bisogno di ampi spazi di arresto (a 120 Km/h 1 km a 300 km/h oltre 4 km).

La Polizia ferroviaria proprio per fare in modo che siano sempre meno le persone che rimangono coinvolte negli incidenti ferroviari organizza ogni anno la campagne di educazione “Train to be cool” in cui vengono interessate le scuole medie e superiori oppure eventi di piazza in collaborazione con l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie ed alcune Federazioni sportive con “Non calpestiamo la linea gialla”, “Restiamo in campo”, “Fai un passo indietro per andare avanti” e “Non invadere i binari. Metti un muro tra te e il pericolo”.

09/08/2018


Parole chiave:
polizia ferroviaria - sicurezza