Ultimo alzabandiera alla Scuola superiore per il 106° corso

CONDIVIDI

I Frequentatori del 106° Corso di formazione per Commissari della Polizia di Stato hanno vissuto, questa mattina, le ultime ore della loro biennale permanenza alla Scuola Superiore di Polizia (foto), prima di partire per gli Uffici e Reparti dove inizieranno il servizio operativo.

Orgogliosi di avercela fatta, felici dell’esperienza vissuta e frementi per quella che li attende, con un pizzico di malinconia all’idea di separarsi dopo un periodo così intenso di attività condivise e la gioia di sapere la loro amicizia più forte delle distanze che li separeranno, hanno voluto testimoniare questo vortice di emozioni.

La mattinata – veloce e scandita dai ritmi sostenuti tipici della Scuola Superiore – è iniziata con la cerimonia dell’Alzabandiera, il loro ultimo Alzabandiera come 106° Corso “Atlas”, il rito quotidiano di avvio di ogni giornata, presenti, come sempre, il Direttore e tutti i Funzionari.

L’omaggio al Tricolore, simbolo della Patria che i Commissari hanno giurato di servire, è stato, nella circostanza, particolarmente solenne ed elegante.

I Frequentatori hanno raggiunto il pennone con la Bandiera spiegata, sotto lo sguardo vigile della “Scorta Bandiera”, marciando sulle note di Armi e brio, la marcia d’ordinanza, suonata dalla Fanfara della Polizia di Stato, la cui presenza ha fatto battere ancor più forti i cuori.

A rendere gli onori alla Bandiera e a salutare il Corso in uscita, un picchetto dei Frequentatori del 107°, iniziato il 7 settembre scorso.

Ma il momento più toccante, quello dove è stato difficile trattenere la commozione, che anzi ha preso il sopravvento, è stato l’omaggio ai Caduti della Polizia di Stato, ricordati nel Sacrario custodito dalla Scuola Superiore.

Il 106° Corso ha chiesto di poter salutare la Scuola proprio raccogliendosi nel ricordo, reverente e commosso, dei nostri Caduti, Colleghi di ogni ruolo che hanno servito la Patria sino all’estremo dono della propria vita.

Per la prima volta, pertanto, le Ragazze e i Ragazzi del Corso in uscita hanno deposto un mazzo di fiori sul braciere che illumina il Sacrario e, sulle note del silenzio fuori ordinanza, hanno salutato i nostri martiri, fermi nella volontà di esprimere le virtù morali delle quali Essi hanno dato suprema testimonianza.

Hanno infine apposto le loro firme sul registro d’onore, a suggellare ulteriormente un patto ideale con la Polizia di Stato.

Un gesto intimamente sentito da chi, tra pochi giorni, difenderà la legalità repubblicana e democratica, al servizio della Gente, in quella posizione di responsabilità che li chiamerà a essere Comandanti delle Donne e degli Uomini loro affidati, consapevoli che il comando è la forma più alta di dedizione, da vivere con la forza dell’esempio, sempre primi nell’impegno, sempre ultimi nel riposo.

Esserci sempre, essere sempre davanti al proprio Personale.

20/12/2017
(modificato il 21/12/2017)