Lecce: arrestati affiliati alla "Sacra corona unita"

Operazione della poliziaQuesta mattina a Lecce sono state eseguite 35 misure cautelari nei confronti di appartenenti alla "Sacra corona unita". Gli indagati devono rispondere dei reati di associazione di tipo mafioso e associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti, estorsione e detenzione di armi.

L'inchiesta ha consentito di fare luce su numerosi atti intimidatori, posti in essere negli ultimi mesi, nei confronti dei proprietari di esercizi commerciali del capoluogo salentino, con l'uso di armi e ordigni esplosivi.

In un'occasione le continue minacce e violenze hanno portato al suicidio di uno spacciatore per il mancato pagamento di un debito di 20 mila euro per la fornitura di droga.

Sono stati acquisiti anche elementi riguardanti una serie di tentati omicidi compiuti da gruppi criminali contrapposti per il predominio territoriale. In alcune occasioni, come avvertimento, sono stati affissi in città manifesti funebri in cui si annunciava la scomparsa di un noto pregiudicato leccese.

Le indagini inoltre hanno fatto scoprire alcune aggressioni avvenute all'interno di istituti penitenziari, ordinate dal capo dell'organizzazione criminale, anch'egli detenuto.

All'operazione hanno partecipato le Squadre mobili pugliesi, quelle di Potenza e di Matera, il Reparto Volo e i Cinofili di Bari.

18/11/2014
(modificato il 19/11/2014)


Parole chiave:
Sacra corona unita - arresti - lecce