Un libro in ricordo di Antonio Montinaro

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slider capoPresentato oggi, presso la caserma “Pietro Lungaro” di Palermo, alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del capo della Polizia Lamberto Giannini, il libro “Non ci avete fatto niente” di Tina Montinaro, moglie di Antonio, poliziotto capo scorta del giudice Giovanni Falcone, ucciso nella strage di Capaci il 23 maggio 1992.

Il libro racconta la storia di Antonio, un giovane agente della Polizia di Stato appena ventenne, che durante gli anni della lotta alla Mafia decide di lasciare la tranquilla Bergamo e di andare in prima linea a Palermo.

Prima della presentazione del libro, il ministro Piantedosi e il capo della Polizia Giannini hanno deposto una corona d’alloro, in ricordo delle vittime della strage di Capaci, sotto la stele commemorativa che costeggia l’autostrada A29.

deposzione palermo“La mafia va combattuta in quanto tale e bisogna farlo anche attraverso un impegno civile diffuso. Ci incoraggia la visione di Falcone quando diceva che la mafia è un fenomeno umano” così il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi è intervenuto all’evento, moderato dalla giornalista dell’agenzia di stampa Adnkronos Elvira Terranova.

Non sono mancati i ringraziamenti da parte del capo della Polizia a Tina Montinaro “che lavora ogni giorno, riuscendo a fare entrare nella coscienza di tutti i valori della legalità, del dovere e del combattere tutti insieme per contrastare la mafia. E lo fa portando la teca della 'Quarto Savona Quindici' in giro per le scuole d'Italia, parlando con i ragazzi, con gli studenti di ogni età. Tutto questo che ora è normale, qualche anno fa era assolutamente impensabile, quando era inimmaginabile perfino affermare l'esistenza stessa della mafia. Siamo fieri di quello che stiamo facendo”.

È poi intervenuta Tina Montinaro, autrice del libro “Non ci avete fatto niente”, spiegando che parla “ai giovani perché sono il nostro futuro e questo libro vuole essere un regalo fatto ai nostri bambini, devono sapere chi sono questi grandi uomini che hanno dato la possibilità a noi e a loro di alzare la testa".

Erano inoltre presenti il vicecapo vicario della Polizia Maria Luisa Pellizzari, il prefetto e il questore di Palermo Teresa Cucinotta e Leopoldo Laricchia.

deposizione corona palermo questuraAl termine della cerimonia, il ministro dell’Interno ed il capo della Polizia hanno deposto un’altra corona d’alloro sotto la lapide dei Caduti per mano mafiosa presso la questura di Palermo e hanno visitato il museo della Memoria allestito nei locali della Squadra mobile palermitana.

Natale Giacomo Franzella

03/05/2023