Perugia: preso spacciatore dopo inseguimento

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Da giorni i poliziotti della Squadra Mobile monitoravano una Renault Twingo vecchio tipo, in uso ad uno spacciatore che in più zone della città era dedito alla vendita al minuto di eroina.

I poliziotti disponevano un servizio di appostamento lungo via Settevalli, e alla vista del veicolo procedevano, in sicurezza e con gli appositi distintivi visivi di segnalazione, al suo controllo. Alla vista degli operanti che si erano debitamente qualificati, l'autovettura Twingo, che viaggiava in direzione Perugia, inizialmente rallentava la corsa per poi accelerare e tentare di speronare l'auto dei poliziotti.

Gli agenti richiedevano rinforzi e si mettevano al suo inseguimento, ma la Twingo imboccava via Piccolpasso contromano per poi riprendere la marcia nella giusta direzione nuovamente in via Settevalli e quindi proseguire in via Martiri dei Lagher.

Il fuggitivo proseguiva la sua corsa lungo via Mario Angeloni, via XX Settembre, imboccando poi contromano via San Prospero ove, con l'ausilio degli equipaggi di rinforzo, veniva chiusa la via di fuga dell'auto; pur nella situazione di estremo pericolo sia per i pedoni che gli automobilisti, causata dalla pericolose manovre di slalom, gli agenti bloccavano la vettura ed il suo conducente.

A bordo, MARWEN GHARBI , tunisino del 1988, che veniva tratto in arresto per resistenza a p. u e posto in stato di fermo di p.g. per spaccio di sostanze stupefacenti, essendo numerosi gli episodi di spaccio al minuto di cui gli agenti avevano inconfutabili prove a suo carico ; peraltro aveva con sé l'incasso del primo pomeriggio, 355€, che veniva sequestrato .

21/05/2013
Parole chiave:
fatti del giorno