Truffa alle assicurazioni, 8 arresti in Val di Susa

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Contrassegno di assicurazioneStipulavano polizze assicurative a favore di persone residenti in Campania facendole risultare residenti in Piemonte, e precisamente in Val di Susa. In questo modo truffavano le compagnie assicurative ottenendo dei premi molto più bassi di quelli che avrebbero dovuto pagare.

L'attività dell'organizzazione criminale è stata interrotta dagli uomini della Polizia stradale di Susa (Torino) e di Napoli che al termine dell'operazione "Insurance discount" hanno eseguito 12 misure cautelari. Due truffatori sono finiti in carcere e altri sei, tra cui una donna, agli arresti domiciliari. Agli altri quattro indagati è stato notificato l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

L'accusa nei loro confronti è associazione per delinquere finalizzata alla truffa.

L'indagine, iniziata nel gennaio scorso, ha fatto luce sui particolari della frode. La banda presentava copia di carte d'identità, patenti e carte di circolazione modificati nella parte relativa alla residenza dei contraenti per avere condizioni più vantaggiose. Nella maggior parte dei casi gli assicurati non sapevano nulla del raggiro e sceglievano l'assicurazione in base alle migliori condizioni proposte dagli intermediari.

Sono otto le compagnie danneggiate dall'organizzazione e migliaia le polizze sotto la lente degli investigatori.

L'inchiesta prosegue per capire se lo stesso meccanismo per ottenere tariffe vantaggiose sia stato utilizzato anche in altre regioni del nord Italia.

14/12/2012
(modificato il 18/12/2012)
Parole chiave:
truffe - arresti - polizia stradale