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“Io Posso”: mare per disabili con guardiaspiaggia delle Fiamme oro

Questa mattina a Galatina in provincia di Lecce, nella sede dell’Associazione nazionale della Polizia di Stato, il direttore degli Affari generali della Polizia di Stato Filippo Dispenza ha firmato un accordo tra Polizia di Stato e l’Associazione 2HE-Center for Human Health and Environment. Presente all'evento anche il questore di Lecce Leopoldo Laricchia

Definire questo accordo, con il freddo linguaggio della burocrazia, come un semplice protocollo d’intesa, non rende giustizia al valore etico dell’impegno stipulato oggi; un impegno che riafferma la vocazione di aiuto e sostegno alle persone in difficoltà e alle fasce deboli da parte della Polizia di Stato.

Nell’accordo la Polizia si impegna, per il secondo anno consecutivo, a prestare l’attività di soccorso al lido balneare “La Terrazza – Tutti al mare”.

Lo scorso anno, il primo accordo era stato firmato dal capo della Polizia Franco Gabrielli.

Il lido “La Terrazza” si trova a San Foca nel comune di Melendugno, vicino Lecce, ed è un lido molto speciale: una spiaggia attrezzata che permette alle persone con disabilità gravi di poter vivere giornate al mare in assoluta sicurezza.

L’idea del progetto, nato 4 anni fa, è di un assistente capo della Polizia, Gaetano Fuso che, sebbene colpito da Sla (Sclerosi laterale amiotrofica) non si è mai arreso e con l’aiuto di amici, colleghi, istituzioni e realtà del terzo settore ha creato questo piccolo miracolo.

Grazie al progetto “Io posso” sono state attrezzate 9 postazioni sulla spiaggia: 6 per ospiti con disabilità motorie e 3 per ospiti che necessitano inoltre di ventilazione meccanica. E ancora: una struttura infermieristica, bagni e docce completamente accessibili e tutti gli ausili per rendere possibile a persone affette da Sla o con altre disabilità neuromotorie l’accesso al mare in tutta sicurezza, con i propri cari.

L’attività verrà svolta attraverso gli atleti del gruppo sportivo Fiamme oro, specialità nuoto – salvamento, e gli operatori della Squadra nautica di Lecce.

Il progetto ha avuto il supporto anche del Comune di Melendugno, della Asl di Lecce, dell’ Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica e il patrocinio di Libera- Associazione nomi e numeri contro la mafia.

 

07/05/2018