158° Anniversario: inno e musica con la fanfara

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Festa della Polizia 2010Dalle marce militari alle colonne sonore dei film, fino all'inno della Polizia di Stato "Giocondità" e a quello d'Italia. La Fanfara è protagonista delle cerimonie conclusive del 158° anniversario della Polizia che si sono svolte ieri sera. A piazza del Popolo e all'Eur sono loro, i musicisti della Fanfara della polizia che suonano richiamando l'attenzione di una vasto pubblico. Al "laghetto" dell'Eur sono a cavallo, altra attrazione per grandi e piccini, mentre a piazza del Popolo sono a piedi. Ma gli applausi e l'entusiasmo di chi ascolta è la stessa.

"Eccoli, eccoli!", i bambini gridano: "Belli!" e applaudono. I cavalli dal manto grigio, i cavalieri e le amazzoni con i fiati e le percussioni prendono posto: la Fanfara a cavallo fa il suo ingresso nell'area esibizioni allestita al laghetto dell'Eur. La gente ammira l'eleganza dei cavalli e l'abilità degli strumentisti che conducono il cavallo con il solo uso delle gambe, assicurando le redini alle staffe in modo da avere le mani libere per suonare. Il Maestro, l'Ispettore Capo Mariani, dà il via all'esibizione. Sul ritornello di "Yellow submarine" dei Beatles la gente comincia a ballare. C'è anche un momento dedicato ai bambini, una compilation di colonne sonore dei film di Walt Disney. I bimbi, felici, segnano il tempo battendo le mani.

Anche a piazza del Popolo i bambini seduti per terra in prima fila seguono il ritmo con le mani; gli adulti, sugli spalti, canticchiano e muovono gambe e piedi. Molto apprezzata è la marcia di Radetzky così come l'Inno nazionale degli Stati Uniti. Tra il pubblico anche alcuni artificieri in piedi seguono l'esibizione del gruppo musicale, ascoltando i brani con trasporto ed emozione.

I concerti si concludono in crescendo con l'esecuzione dell'Inno d'Italia, cantato da tutti i presenti.

Ultime istantanee

Finiscono così, ufficialmente, le celebrazioni del 158° anniversario ma la gente rimane in piazza. C'è chi cerca di farsi fare l'ultima foto sulla moto della polizia e chi vuole rubare ancora una scatto sull'elicottero cercando di non perdere la fila; ma la diva è sempre lei: la Lamborghini Gallardo - usata dalla polizia stradale sulla Salerno-Reggio Calabria - è presa d'assalto e coperta di braccia alzate con i cellulari che cercano di fotografarla nonostante la folla.

E, mentre si smontano gli stand, in un angolino di piazza del Popolo c'è un artificiere con la tuta, ancora circondato da bambini e adulti: prende singolarmente ogni ragazzino lo chiude tra le sue grandi braccia e lo aiuta a telecomandare il "robottino" antiesplosivo degli anni'70; s'illuminano gli occhi dei bambini appena vedono che lo strumento si muove grazie a loro e intanto mamma e papà fermano questo momento in tanti piccoli istanti con macchine fotografiche e cellulari.

17/05/2010
(modificato il 18/05/2010)