?Ndrangheta: arrestato a Roma capo clan di Rosarno

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Il latitante Domenico BelloccoAveva preso contatti con altri clan mafiosi per stabilire nuove alleanze; secondo gli investigatori, Domenico Bellocco, arrestato ieri sera a Roma, stava prendendo in mano le redini della cosca, diventando così un personaggio emergente nel panorama criminale reggino. Una delle sue principali fonti di ricchezza è l'infiltrazione nell'economia locale attraverso il controllo e lo sfruttamento della attività del porto di Gioia Tauro (Reggio Calabria).

Bellocco, 33 anni di Rosarno, da Reggio Calabria si era trasferito a Roma nel corso della sua latitanza che durava da circa un anno. Dalla Capitale poteva gestire altre attività illecite della sua cosca - dal traffico di stupefacenti e di armi alle estorsioni e all'usura - evitando i contrasti con il clan rivale di Rosarno: quello dei Pesce.

Secondo le analisi degli esperti tra questi due gruppi fino a poco tempo fa c'era una forte alleanza che si è andata incrinando negli ultimi tempi.

Domenico Bellocco, figlio di Giuseppe condannato all'ergastolo in regime di 41bis, è stato arrestato dagli uomini della Squadra mobile reggina in collaborazione con i poliziotti romani, nel corso di un'operazione mirata. L'uomo era già stato condannato a 6 anni di reclusione per associazione mafiosa.

- In collaborazione con Poliziamoderna. -

01/02/2010