San Michele: un angelo contro il male

San Michele ArcangeloSono 60 anni che Papa Pio XII ha proclamato San Michele Arcangelo patrono e protettore della Polizia di Stato per sostenere la lotta che il poliziotto combatte tutti i giorni con impegno professionale al servizio del prossimo. Per l'ordine, l'incolumità delle persone e la difesa delle cose.

San Michele Arcangelo viene celebrato dalla chiesa insieme ai due arcangeli Gabriele e Raffaele il 29 settembre. Il suo nome in ebraico Mi - ka - El significa: "Chi come Dio? Nell'iconografia, orientale e occidentale, San Michele Arcangelo viene rappresentato come un combattente, con la spada o la lancia nella mano e sotto i suoi piedi il dragone, simbolo di satana, sconfitto in battaglia.

Segni evidenti della presenza del male, contro cui l'Arcangelo combatte, si notano anche oggi in tutta la società: dal traffico di droga alla prostituzione, dalla violenza sui minori al traffico di esseri umani e tante altre azioni malvagie che un operatore di polizia si trova ad affrontare quotidianamente nello svolgimento del proprio lavoro.

San Michele per i cristiani è considerato il più potente difensore del popolo di Dio, del bene contro il male. E a lui sono state dedicate diverse chiese, cappelle e oratori in tutta l'Europa dove spesso è raffigurato in cima a campanili e monumenti come guardiano contro le forze del male.

27/09/2009
(modificato il 28/09/2011)