Polizia e Formedil insieme per la prevenzione degli incidenti sul lavoro

Di sicurezza sulle strade e prevenzione degli incidenti stradali connessi all’attività lavorativa, in particolare di quelli in itinere, si è parlato questa mattina a Roma, nella sala del Parlamentino del Cnel (Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro).

Durante l’incontro è stato presentato il progetto della Polizia di Stato e di Formedil “Sicurezza stradale e sicurezza sul lavoro. Polizia di Stato e Formedil insieme per la buona formazione”, che rientra nell’ambito del protocollo siglato dalla Polizia con l’Ente nazionale per la formazione e l’addestramento professionale nell’edilizia.

Alla presentazione hanno preso parte il direttore delle Specialità della Polizia di Stato Roberto Sgalla, e il presidente di Formedil Antonio Mazza.

Sotto la lente d’ingrandimento proprio gli incidenti in itinere, che rappresentano una delle principali cause di infortunio sul lavoro.

Secondo i dati dell’Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro (Inail), nel periodo gennaio-dicembre 2017, su 539.584 infortuni in occasione di lavoro, 95.849 sono avvenuti nel tragitto casa-lavoro e viceversa, e di questi 60.579 si sono verificati con un mezzo di trasporto, e 204 di questi hanno avuto esito mortale.

Anche durante il lavoro 18.172 incidenti si sono verificati con un mezzo di trasporto, e di questi 189 hanno avuto esito mortale.

Questi dati ci fanno capire come la forte mobilità che caratterizza settori come l’edilizia, renda indispensabile un’azione diretta a sensibilizzare i lavoratori sui rischi derivanti da comportamenti pericolosi alla guida e sull’importanza del rispetto delle normative di sicurezza nei cantieri stradali e autostradali.

Nell’ambito dell’iniziativa vengono effettuati seminari in materia di sicurezza stradale, tenuti da funzionari ed operatori della Polizia stradale, diretti alla formazione mirata dei frequentatori delle scuole edili, su tutto il territorio nazionale.

La collaborazione ha già consentito di sperimentare buone pratiche in numerose realtà locali in Piemonte, Veneto, Abruzzo e Sicilia, in progressiva estensione su tutto il territorio nazionale.  

28/02/2018