Safer Internet Day: al via la 5° edizione #cuoriconnessi

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Questa mattina, in occasione del Safer Internet Day, giornata mondiale per la sicurezza in Rete, la Polizia di Stato ed Unieuro si sono collegati con oltre 3mila scuole italiane per l’evento digitale #cuoriconnessi. Con l’obiettivo di sensibilizzare bambini, adolescenti, ragazzi e famiglie sui rischi e pericoli di un uso distorto di Internet, la Campagna di sensibilizzazione, giunta alla 5^ edizione, ha preso il via con un evento tutto digitale.

Oltre 200mila studenti del terzo anno delle scuole secondarie di primo grado e gli studenti della 1^ e 2^ classe delle scuole secondarie di secondo grado hanno partecipato alla diretta consentita grazie ad una piattaforma dedicata visibile sul sito cuoriconnessi.it e sui nostri canali social ufficiali, Facebook e Youtube.

CuoriconnessiL’evento è stato aperto dal capo della Polizia Franco Gabrielli e dal capo Dipartimento per le risorse umane del Miur (ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca) Giovanna Boda.
Il Prefetto Gabrielli ha ricordato che "Siamo a servizio della comunità con uno sguardo al futuro e con un occhio particolare alla Rete per mettere al centro i ragazzi e la loro sicurezza, con incontri nelle scuole insieme alla Polizia postale. La Rete - ha proseguito Gabrielli - è un grande spazio di libertà ma deve essere utilizzata con molta attenzione; i comportamenti innocui o apparentemente innocui posso diventare invece comportamenti pericolosi. Il web è un luogo di socializzazione importante che ci ha offerto in questi anni delle potenzialità che l’umanità non ha mai conosciuto prima ma che, come tutti gli strumenti, ha risvolti positivi e negativi a seconda dell’uso che se ne fa". ll capo della Polizia ha sottolineato come la Polizia aiuti le famiglie di questi ragazzi svolgendo un’opera di controllo e di osservazione e lo fa sin dal 1998, da quando ha compreso l’importanza di essere sul Web.

CuoriconnessiIn un secondo panel, moderato sempre dal giornalista Luca Pagliari, sono intervenuti l’amministratore delegato di Unieuro Giancarlo Nicosanti e il direttore del Servizio polizia postale e delle comunicazioni Nunzia Ciardi:  "Noi crediamo veramente - ha ricordato il Direttore -  che il Web sia un luogo, sì libero ma non deve essere selvaggio; per renderlo libero però serve collaborazione sia con la scuola che con le famiglie".

Durante l’incontro sono stati trasmessi due docufilm: uno sulla storia vera di Alessia, un’adolescente vittima di cyberbullismo (Video) e l’altro che narra la vicenda di cui è stata protagonista Sofia (Video 1) (Video 2).
I ragazzi, connessi insieme ai loro insegnanti, hanno potuto così riflettere, con gli esperti della Polizia postale, sull’importanza di usare in modo consapevole il web e dei pericoli che corrono in Rete, anche grazie alle parole tratte dall’ultima canzone del poliziotto-rapper Sebastiano Vitale in arte Revman (Video).

Per stimolare i giovani alla riflessione su questi temi è stato inoltre presentato il nuovo libro “#cuoriconnessi. Cyberbullismo, bullismo e storie di vite online. Tu da che parte stai?”, che è disponibile gratuitamente presso tutti i punti vendita Unieuro e nella versione digitale scaricabile qui o dal portale www.cuoriconnessi.it.
Partendo da storie vere, emerse durante gli incontri dei tour delle passate edizioni, Luca Pagliari, autore del libro, racconta il rapporto dei giovani con la tecnologia e la Rete. 

Grazie a #cuoriconnessi dal 2016, anno di nascita del Progetto, oltre 30mila studenti hanno partecipato, nei teatri, all’iniziativa che ha toccato le principali città italiane.

Dall’inizio della pandemia, attraverso il canale YouTube, è online la web tv “#cuoriconnessi” che in pochi mesi ha superato le 500mila visualizzazioni.

Olivia Petillo

09/02/2021