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Nuoro: violenze su minori in comunità, 4 arresti

squadra mobileSequestro di persona, estorsione, violenza sessuale, stalking, maltrattamenti, lesioni e danneggiamento le accuse nei confronti di 4 minori arrestati questa mattina dalla Squadra mobile di Nuoro. Due dei minori sono stati condotti in carcere e gli altri due collocati in comunità di recupero.

I giovani indagati già ospiti di una comunità della provincia nuorese si sono resi responsabili di violenza e abusi in particolare nei confronti di due ospiti, un ragazzo affetto da autismo e una ragazza costretta a subire violenza sessuale. Vittime anche gli operatori del Centro che quotidianamente subivano aggressioni verbali e fisiche e minacce di morte.

Talvolta le minacce erano seguite da danneggiamenti degli arredi della struttura: in una occasione, ad esempio, un minore, dopo aver rotto un quadro, brandendo un pezzo di vetro, ha urlato ad una educatrice che l’avrebbe sgozzata.

Le indagini sono state avviate lo scorso gennaio dalla Squadra mobile e sono state coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minorenni di Sassari. Gli investigatori hanno documentato come i giovani, con il loro comportamenti violenti e aggressivi hanno creato, all’interno della Comunità, un clima di paura e di tensione tale da indurre le vittime a cambiare le proprie abitudini personali.

Durante la notte, frequentemente, gli indagati urlavano, davano manate al muro e agli estintori, entravano nelle camere degli altri ragazzi per svegliarli, danneggiando armadi e arredi.

Gli episodi di vessazione ai danni, in particolare, del minore con aspetti di autismo sono numerosissimi: spesso veniva preso a calci e pugni, oppure veniva colpito alla nuca o schiaffeggiato oppure gli venivano messe le mani al collo come per strangolarlo, procurandogli spesso delle lesioni. Gli investigatori hanno accertato anche che la vittima è stata costretta a consegnare agli indagati del denaro che si procurava chiedendo, sul loro richiesta, l’elemosina alle persone che incontrava per strada. In un’altra circostanza hanno sfondato a calci la porta della stanza da letto della vittima, irrorando il contenuto di un estintore all’interno della stanza e imbrattando così tutti gli arredi e gli effetti personali.

Spesso il giovane veniva svegliato di notte con dei gavettoni d’acqua. Tre minori sono indagati anche per il reato di sequestro di persona ai danni del giovane disabile, in quanto, in una occasione, lo stesso veniva rinchiuso nella propria stanza e sottoposto a sevizie.

Per due dei giovani le accuse sono anche di violenza sessuale aggravata ai danni di una minorenne ospite della struttura, che, una notte, dopo avere ricevuto messaggi vocali e insulti sul suo profilo Instagram, è stata costretta a subire atti sessuali, interrotti dal provvidenziale intervento di un operatore della struttura.

Olivia Petillo

06/09/2019


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