Corrado Bonfanti Linares e Raffaele Gasbarri

Corrado Bonfanti LinaresNei primi anni '20 la scena politica subisce profondi mutamenti e durante la crisi che porterà alla fine dello Stato liberale, nato dall'unità d'Italia, reggono l'amministrazione della P.S. due direttori generali.

Corrado Bonfanti Linares per otto mesi, dal 14 luglio 1921 al 1 marzo 1922, e Raffaele Gasbarri per tre, dall'8 agosto 1922 all'11 novembre 1922.

Corrado Bonfanti Linares nasce ad Avola (Siracusa) nel 1866 ed entra nell'amministrazione dell'Interno nel 1891.

Sottoprefetto in varie città della Sicilia, nel corso della carriera è nominato direttore generale della P.S. il 14 luglio 1921.

Appena assunta la carica si trova a fronteggiare i gravissimi fatti di Sarzana dove 500 militanti fascisti intimano ai carabinieri di rilasciare una decina di camerati arrestati qualche giorno prima. Al rifiuto un colpo di rivoltella dei dimostranti provoca la reazione dei militari dell'Arma e gli scontri provocano morti e feriti. Non appena la gente, e in particolare i contadini, sanno dell'accaduto si armano e attaccano a loro volta i fascisti. Anche questi scontri provocano morti e feriti.

Dopo una breve pacificazione, voluta da De Nicola e firmata tra Mussolini, i capi socialisti e i dirigenti della camera generale del lavoro, le violenze scoppiano di nuovo. Quando Mussolini ordina a tutti i suoi 320.000 iscritti di aderire alle squadre di combattimento fasciste, il governo in carica su suggerimento del direttore generale della P.S. emana il decreto di scioglimento delle squadre stesse.

Purtroppo però per il decreto rimane inattuato e Bonfanti lascia l'incarico dopo le dimissioni del governo Bonomi. E' il 1° marzo 1922.

 

Raffaele GasbarriRaffaele Gasbarri nasce all'Aquila nel 1867 ed entra nell'amministrazione dell'Interno nel 1893.

E' nominato prefetto nel 1920 e assegnato a L'Aquila.

L'8 agosto 1922 è nominato Direttore Generale della P.S. da Facta, nuovo Capo del Governo.

Con un esecutivo indeciso sulle misure da prendere per fermare la marcia su Roma opera in condizioni di grande difficoltà.

Poche settimane dopo la costituzione del primo governo guidato da Mussolini (31 ottobre 1922), è rimosso dall'incarico. E' l'11 novembre 1922.

20/01/2011
(modificato il 10/05/2019)


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