Auto e furgoni per i cani-poliziotto

Reparto Cinofili Fiat Uno 1000

Cani "in divisa" pronti per l'impiego in servizi antidroga, antiterrorismo, antisabotaggio e da soccorso in montagna. Sono i poliziotti a quattro zampe della Polizia di Stato, addestrati dal centro cinofili che ha sede a Nettuno.
I cani vengono utilizzati principalmente nella ricerca di persone e di oggetti, nelle perlustrazioni ed appostamenti, nella vigilanza e nella prevenzione dei delitti, nella ricerca di esplosivi e di armi da fuoco o di sostanze stupefacenti. Per spostarsi su tutto il territorio nazionale, dovunque sia richiesto il loro intervento, hanno bisogno di mezzi speciali: gli autocanili.

Questi possono essere suddivisi in due categorie: quelli derivati da vetture di serie, di piccola e media cilindrata, ed i furgoni. Della prima categoria fanno parte, dall'inizio degli anni Ottanta, le Fiat Panda 45 I serie, le Uno 45 fire, la Tipo 1.4 S e 1.6 ie S, tutte studiate per il trasporto di due operatori e di due cani. Per quanto riguarda i furgoni, invece, molti sono stati presi in prestito da altri reparti e adattati a questo tipo di impiego. E' il caso del Fiat 1100T, dell'Alfa Romeo F-12, del Fiat 238, dell'OM Tigrotto e, dagli anni Ottanta, dell'Alfa Romeo 30/40Ar 8, l'Iveco Daily e il Fiat Ducato. In questo caso i mezzi sono equipaggiati per consentire il trasporto di sei operatori e 4 cani.

11/12/2015


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