Sicurezza nei Balcani: in videoconferenza la 5° conferenza

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conferenza balcani 5Si è svolta, nei giorni scorsi, la V Conferenza internazionale sulla sicurezza dei Balcani, iniziativa supportata dal ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e, congiuntamente, dalla Commissione europea e dalle organizzazioni regionali e internazionali impegnate nei Paesi della Regione (MARRI, SEESAC, RAI e IISG). Tema della conferenza, organizzata dall’Ufficio di coordinamento e pianificazione Forze di polizia congiuntamente al Regional Cooperation Council dei Balcani, “Il percorso di stabilizzazione dei Balcani Occidentali: la Rotta Balcanica nel nuovo assetto geopolitico globale tra vecchie e nuove sfide alla sicurezza”.

L’incontro, che si è tenuto in modo virtuale ed ha riunito più di 300 rappresentanti e 70 esperti della sicurezza, è stato aperto dal vice capo della Polizia Alessandra Guidi.

I relatori si sono confrontati su sei importanti temi di sicurezza: terrorismo, lotta alla corruzione, cybercrime, criminalità organizzata transnazionale, traffico illegale di armi leggere e di piccolo calibro e flussi migratori illegali lungo la rotta che attraversa i Balcani occidentali.

La presidenza di tutti i sei Panel è stata affidata al Dipartimento della pubblica sicurezza italiano che ha coinvolto nell’iniziativa tutte le Forze di polizia. L’area tematica della migrazione è stata guidata da Massimo Bontempi,direttore centrale dell'immigrazione; quella della criminalità organizzata da Vittorio Rizzi vice capo della Polizia-direttore centrale della Polizia criminale; il focus sul terrorismo e la radicalizzazione transnazionale è stato gestito da Claudio Galzerano direttore del Centro europeo antiterrorismo di Europol.

Il tavolo sul crimine informatico è stato affidato a Daniela Stradiotto direttore centrale delle specialità della Polizia di Stato, mentre l’interlocuzione sulla corruzione nella Pubblica Amministrazione è stata presieduta Maurizio Vallone direttore della Dia.

L’area tematica sul traffico di armi è stata infine indirizzata dal prefetto Stefano Gambacurta direttore dell'Ufficio per l'amministrazione generale del Dipartimento della P.S..

La conferenza ha costituito un momento significativo di dialogo con l’intera area geografica, non solo a livello multilaterale, ma anche bilaterale per mantenere vivo l’interesse nazionale ma soprattutto valorizzare le numerose iniziative dipartimentali di cooperazione di polizia portate avanti nei Paesi della Regione. Sono stati condivisi know-how ed esperienze strategico-operative considerando che le questioni di sicurezza giocano un ruolo fondamentale nello sviluppo dei territori.

21/11/2020