Rapina in villa a Cremona: 5 arresti

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Con un’operazione chiamata “Bad Boys” la Squadra mobile di Cremona ha arrestato 5 stranieri accusati di appartenere ad una banda che nel giugno 2018 aveva organizzato e messo in atto una rapina in una villa di Crema, durante la quale 4 persone (due delle quali armate di pistola) tennero in ostaggio i 4 componenti della famiglia presenti.

Durante l’incursione fu sradicata una cassaforte, dalla quale i rapinatori, che per scoraggiare ogni possibile tentativo di resistenza colpirono al volto con un pugno una delle vittime, prelevarono denaro e gioielli, asportando numerosi capi d’abbigliamento ed accessori di lusso, per un valore totale di circa 200 mila euro.

Le indagini condotte dagli agenti tra il giugno e il dicembre del 2018, oltre ad accertare la responsabilità degli indagati sulla rapina con l’attribuzione ad ognuno di un ruolo ben preciso, hanno anche dimostrato che i 5 erano responsabili di altre attività criminali nel territorio cremasco, come le estorsioni e lo spaccio di droga.

La compagna del leader della banda fu la basista della rapina in ragione della conoscenza approfondita dell’abitazione. Grazie alle sue informazioni fu possibile pianificare con cura l’incursione da parte del suo compagno e di un complice. Altri quattro connazionali furono incaricati di fornire appoggio logistico. Immediatamente dopo il colpo i malviventi fuggirono verso l’hinterland milanese a bordo di due macchine.

Nel corso dell’attività investigativa sono stati effettuati due arresti in flagranza: uno di un 27enne, trovato in possesso di mezzo etto di cocaina; l’altro del leader della banda per un’estorsione ai danni di un pensionato, fatto per il quale è in carcere. È emerso inoltre che i membri della banda fossero animati dal bisogno inesauribile di soldi per soddisfare ogni tipo di desiderio o “vizio”, come il consumo di droga.

Donatella Fioroni

15/03/2019
(modificato il 02/04/2019)