Droga: 11 arresti nel Clan Rinzivillo per traffici tra Italia e Germania

Esponenti legati alla ‘Ndrangheta e cittadini turchi di notevole caratura criminale dietro il traffico di droga tra Italia e Germania. Una cellula radicata in Germania capace di muovere grandi flussi di droga e denaro con la complicità anche di un avvocato e di esponenti delle forze dell’ordine corrotti.

Questo è quanto emerge dall’operazione "Extra Fines 2 - Cleandro" che si è conclusa stamattina e condotta dalla Squadra mobile di Caltanissetta e dal Gico della Guardia di finanza di Roma, nei confronti di 11 persone appartenenti al clan Rinzivillo e responsabili di associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Oltre 100 gli uomini operatori in azione nel Lazio, in Sicilia, in Campania e in Umbria, nonchè a Colonia e a Mannheim.

Gli arrestati sono indagati, a vario titolo, di avere fatto parte di un'associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. La droga arrivava dalla Germania per poi essere smerciata a Roma e sulla piazza siciliana.

I due appartenenti alle forze dell’ordine, già in carcere, sono accusati di corruzione e di aver messo a disposizione del clan mafioso, a suo tempo, notizie riservate contenute nella banca dati Sistema d'indagine (Sdi). Avevano inoltre ottenuto dei favoritismi ai controlli in diversi aeroporti italiani per agevolare l’esportazione in Russia di significative somme di denaro, da reinvestire in attività economiche.

L’operazione di oggi è l’epilogo di un’indagine che, alla fine del 2017, aveva già portato all'arresto di 37 persone e al sequestro preventivo di beni per oltre 18 milioni di euro.

Donatella Fioroni

17/01/2019