Como: parte in questura il "Progetto Cicogna"

Ogni donna ha il diritto di avere una maternità tutelata sia dal punto di vista giuridico che sanitario.

Al centro dell’attenzione deve esserci la mamma con il suo bambino e, proprio con questo fine, la questura di Como ha avviato un progetto finalizzato a supportare le gestanti e le neomamme straniere non ancora in possesso di titolo di soggiorno.  

Si chiama “Progetto cicogna” ed è stato realizzato con l’Associazione sanitaria Lariana in collaborazione con l’ospedale Valduce di Como e l’ospedale Fatebenefratelli di Erba e lo scopo è quello di tutelare i diritti delle donne straniere in gravidanza, garantendo loro una modalità semplificata e veloce per il rilascio del permesso di soggiorno per cure mediche.

Dopo avere ottenuto il certificato che attesta lo stato di gravidanza, le future mamme straniere potranno fissare un appuntamento presso l’Ufficio immigrazione della questura di Como. Una volta arrivate in questura, le donne accederanno agli Uffici senza attese e le richieste verranno evase nel minor tempo possibile, proprio in relazione al loro particolare stato di salute.

Le informazioni relative ai documenti da presentare per la richiesta del permesso di soggiorno saranno disponibili presso i Consultori, i reparti Ostetricia, Ginecologia e Pediatria ospedalieri, i Sert e le sedi delle Aree Territoriali dell’ASST Lariana, i Comuni e gli enti di volontariato di Como coinvolti, dove verranno distribuite brochure tradotte nelle seguenti lingue: italiano, francese, inglese, spagnolo ed arabo.

 

12/05/2018