Incidente in Puglia: tra le vittime anche Fulvio Schinzari

"Una scena spaventosa, allucinante: questo è quello che ho visto", racconta un agente della Polizia di Stato, con la divisa impolverata, impegnato a scavare fra i detriti. L’uomo è stato tra i primi ad arrivare sul luogo dove è avvenuto l’incidente ferroviario di Corato (Bari), dove ha perso la vita anche Fulvio Schinzari, dirigente dell’Ufficio personale della questura di Bari. Era partito da Andria per andare in ufficio dopo aver passato un periodo di ferie con la moglie e le sue due figlie.

 “Enorme dolore per il terribile disastro ferroviario” è stato espresso dal capo della Polizia Franco Gabrielli, che ha dimostrato la sua vicinanza alle famiglie delle vittime e a tutti coloro che sono rimasti feriti. “Un pensiero particolare alla Polizia di Stato”, ha detto, “rimasta colpita da questo tremendo evento con la morte del vicequestore aggiunto Fulvio Schinzari: alla famiglia e ai suoi cari esprimo il mio cordoglio, unendomi al loro dolore in questo tragico momento”.

Il funzionario è stato riconosciuto da un collega poliziotto che stava lavorando ai soccorsi.

Sul luogo del disastro è intervenuto anche personale della Polizia ferroviaria esperto in disastri ferroviari, appartenente al N.O.I.F. (Nucleo Operativo Incidenti Ferroviari), a disposizione della Procura titolare delle indagini. Il N.O.I.F. è stato costituito nel 2011 ed è  composto da personale specializzato nell’incidentalità ferroviaria; ricordiamo che ha già  supportato l’Autorità giudiziaria nell’indagine sul disastro di Viareggio avvenuto nel 2009.

13/07/2016
(modificato il 27/04/2017)


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polizia ferroviaria - strage - Bari - treni - vittime