Pirateria Informatica: Giovani hacker romani violano server USA

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Due giovani 'pirati' informatici romani, N.M e F.D., entrambi ventenni, sono stati denunciati per aver violati i sistemi informatici di un server statunitense situato a Philadelfia, sulla costa occidentale, e gestito da remoto da una azienda del settore con sede a Ferrara, la Widestore", che amministra spazi web in tutto il mondo attraverso vari server. Secondo quanto ha accertato la polizia postale e delle comunicazioni di Bologna, l'intrusione illecita nel server statunitense era avvenuta tramite un server del colosso americano delle telecomunicazioni "AT&T", in precedenza a sua volta anch'esso violato. I due giovani hacher si erano di fatto impadroniti del server americano della Widestore per sfruttare a loro piacimento le illimitate possibilita' di connessione, attraverso sistemi a larga banda, e per muovere ulteriori attacchi ad altre macchine. I due si erano anche attribuiti abusivamente la qualifica di amministratore del sistema violato; inoltre, per celare la loro identita', dsi erano connessi ad Internet utilizzando indebitamente account - comprensivi di nomi e codici di accesso - carpiti ai legittimi proprietari ignari di tutto. La Procura della Repubblica di Ferrara che coordina le indagini ha contestato ai due giovani i reati di accesso abusivo a sistemi informatici e detenzione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici.
08/07/2003
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