Commissario Tecnico

CONDIVIDI

Si accede tramite concorso pubblico, per titoli ed esami. Il bando di concorso viene pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 4^ serie speciale “Concorsi ed esami”.

REQUISITI

  • Cittadinanza italiana;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • qualità di condotta previste dalle disposizioni di cui all'articolo 35, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
  • idoneità fisica, psichica ed attitudinale all’espletamento dei compiti connessi alla qualifica, da accertare in conformità alle disposizioni contenute nel d.m. n. 198/2003 e nel d.P.R. n. 207/2015;
  • per i candidati di sesso maschile soggetti alla leva, nati entro il 1985, essere in regola nei riguardi dei relativi obblighi e non essere stati ammessi al servizio civile in qualità di obiettori di coscienza, ovvero non aver assolto gli obblighi di leva quali obiettori di coscienza, salvo l’aver espresso formale e irrevocabile rinuncia al suddetto status.

LIMITI Dl ETÀ

Aver compiuto il 18° anno di età e non aver compiuto il 30° anno di età;

TITOLI DI STUDIO

  1. Il titolo di laurea, indicato nei rispettivi bandi di concorso; 
  2. l’abilitazione all’esercizio della professione, ove prevista dalla legge, conseguita o da conseguire, entro la prima prova concorsuale, anche se preselettiva;
  3. iscrizione all’albo professionale ove richiesto.

CONDIZIONI OSTATIVE

Non sono ammessi al concorso coloro che sono stati, per motivi diversi dall'inidoneità psico-fisica, espulsi o prosciolti, d'autorità o d'ufficio, da precedente arruolamento nelle Forze armate o nelle Forze di polizia, ovvero destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall'impiego in una pubblica amministrazione, licenziati dal lavoro alle dipendenze di pubbliche amministrazioni a seguito di procedimento disciplinare; non sono, altresì, ammessi coloro che hanno riportato condanna anche non definitiva per delitti non colposi, o che sono imputati in procedimenti penali per delitti non colposi per i quali sono sottoposti a misura cautelare personale, o lo sono stati senza successivo annullamento della misura, ovvero assoluzione o proscioglimento o archiviazione anche con provvedimenti non definitivi.

 

MODALITÀ Dl SELEZIONE - FASI CONCORSUALI

PROVA PRESELETTIVA

Viene effettuata solo se il numero delle domande di partecipazione è superiore a cinquanta volte il numero dei posti messi a concorso e, comunque, non inferiore a tremila.

Consiste in: quesiti con risposta a scelta multipla sulle materie d’esame indicate nei rispettivi bandi.

I candidati che superano la prova preselettiva sono sottoposti a:

ACCERTAMENTI PSICO-FISICI ED ATTITUDINALI

  • Accertamenti psico-fisici (esame clinico generale, prove strumentali e di laboratorio);
  • Accertamenti attitudinali (accertamento dell’attitudine del candidato al servizio di polizia attraverso batterie di test collettivi e individuali, un colloquio psico-attitudinale e una intervista tecnica strutturata).

PROVE D’ESAME PREVISTE PER I DIVERSI SETTORI

SETTORE POLIZIA SCIENTIFICA

SETTORE TELEMATICA

SETTORE MOTORIZZAZIONE

SETTORE EQUIPAGGIAMENTOSETTORE EQUIPAGGIAMENTO

SETTORE ACCASERMAMENTO

SETTORE PSICOLOGIA

 

CORSO DI FORMAZIONE INIZIALE PER L'IMMISSIONE NELLA CARRIERA DEI FUNZIONARI TECNICI

I vincitori sono nominati commissari tecnici e avviati alla frequenza del corso di formazione iniziale teorico-pratico della durata di un anno presso la Scuola Superiore di Polizia, finalizzato anche al conseguimento del master universitario di secondo livello.

I commissari tecnici che hanno superato l'esame finale del corso di formazione iniziale e che sono stati dichiarati idonei al servizio di polizia, prestano giuramento ed accedono, con la qualifica di commissario capo tecnico e secondo l'ordine della graduatoria di fine corso, al periodo di tirocinio operativo della durata di due anni, finalizzato anche all'esercizio delle funzioni di ufficiale di pubblica sicurezza e di ufficiale di polizia giudiziaria, limitatamente alle funzioni esercitate, nell’ambito dei posti di funzione loro dedicati.

Il giudizio di idoneità al servizio di polizia è espresso dal direttore della Scuola Superiore di Polizia.

Al termine del periodo di tirocinio, la conferma nella qualifica di Commissario capo tecnico è effettuata previa verifica finale del dirigente dell'ufficio. Gli stessi sono assegnati ai servizi d'istituto anche in relazione alla scelta manifestata dagli interessati secondo l'ordine della graduatoria di fine corso, nell'àmbito delle province indicate dall'Amministrazione ad esclusione della provincia di residenza e di provenienza risultanti alla data di emanazione del bando, ferma restando la permanenza nella sede di prima assegnazione per un periodo, di norma, non inferiore a due anni.

 

18/01/2013
(modificato il 13/03/2020)
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