Scherma

Un assalto di schermaE' uno sport che affonda le sue radici nel passato. I duelli infatti sono stati gli antesignani di questa disciplina che comprende tre armi:

- il fioretto
- la sciabola
- la spada

Le differenze tra le specialità derivano dai diversi regolamenti e stili di combattimento.

Il fioretto è giudicato l'arma più elegante. Il fiorettista è un atleta agile e tattico. Il bersaglio valido del fioretto è il busto, coperto da un giubbetto conduttivo; sono escluse testa, gambe e braccia. Si può toccare l'avversario solo con la punta del fioretto, che ha sulla sommità un bottone con una molla che per segnalare il punto ha bisogno di una pressione di almeno 500 grammi.

La sciabola è veloce ed istintiva. L'atleta deve avere resistenza fisica e ottima mobilità sulle gambe. Il bersaglio valido comprende busto, testa e braccia; il colpo può essere portato di punta, di taglio e di con­trotaglio.

La spada invece è, come il fioretto, un'arma di punta, e sulla parte terminale c'è un bottone, sensibile da una pressione di almeno 750 grammi. Il bersaglio valido è tutto il corpo. La divisa bianca della scherma deriva dalla tradizione della spada; i duelli erano combattuti al "primo sangue"; qualsiasi ferita da cui uscisse sangue, determinava la sconfitta del duellante ferito. L'abito bianco serviva ad evidenziare meglio le ferite.

La scherma fu inclusa nei primi giochi delle olimpiadi moderne, ad Atene nel 1896, con fioretto e sciabola, mentre la spada fu inclusa ai giochi di Parigi del 1900.

25/07/2008
(modificato il 07/08/2008)


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