Più attenzione per le vittime del crimine

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locandina dell'iniziativaPiù attenzione per le vittime del crimine. Un progetto, approvato della Commissione europea, per tutelare e accogliere nel modo migliore chiunque abbia subìto un crimine o una violenza è stato presentato oggi a Roma. "Avicri" (attention for victims of crime) questo il nome del progetto, attraverso un corso di alta formazione, intende preparare e perfezionare le capacità di accoglienza degli operatori delle forze dell'ordine che, in genere, sono le prime persone con cui le vittime entrano in contatto.

"Dopo un anno di ricerche indirizzate a capire i punti di forza e i punti deboli che il personale di polizia incontra quando ha a che fare con le vittime del crimine" spiega la psicologa Anna Maria Giannini, responsabile del progetto, "oggi passiamo alla seconda fase: quella della formazione".
Nove mesi di un corso che in 7 moduli affronta 5 aree tematiche principali: giurisprudenza, sociologia, tecnica professionale, medicina legale e psicologia. È rivolto a 150 operatori tra funzionari e ufficiali di polizia, carabinieri e guardia di finanza che, a loro volta, diventeranno i formatori del personale interno alle loro Amministrazioni, trasmettendo le tecniche e le strategie imparate al corso.

Grazie all'integrazione di varie discipline che mettono insieme l'esperienze di professionisti della varie realtà operative nel campo, il corso - che si svolge preso la Scuola di perfezionamento delle forze di polizia a Roma - vuole rendere più agevole ed efficace il dialogo con le persone in difficoltà attraverso un sistema integrato di conoscenza e buone pratiche. Numerose attività di ricerca hanno infatti dimostrato che il modo in cui le vittime elaborano un trauma dovuto alla violazione della privacy o della propria identità dipende, in larga misura, dalle esperienze avute subito dopo il fatto.

Il progetto che fa parte del programma comunitario di cooperazione "Daphne II", è coordinato dalla Direzione centrale della polizia criminale ed è stato definito grazie alla collaborazione con la facoltà di Psicologia 2 dell'Università "La Sapienza" di Roma, la Regione Lazio e alcune associazioni tra cui "Differenza donna" e "Telefono rosa". Il corso rivolgerà infatti un'attenzione particolare alle categorie ritenute più vulnerabili come le donne, i bambini e i familiari delle persone scomparse.

Tra i partner europei che hanno fornito informazioni sui loro piani formativi figurano il ministero dell'Interno tedesco (Sassonia) ed un Comando della polizia inglese (Devon and Cornwall).

31/03/2008
(modificato il 14/07/2008)
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