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Truffe sul web: ecco le più comuni

Persona davanti lo schermo del computer Truffa, imbroglio, raggiro, bidone sono tanti i modi per definire un modo di procurarsi un profitto ai danni di qualcuno. Chi non ricorda il mitico Totò quando tentava di vendere Fontana di Trevi a degli ignari turisti? Oggi potrebbe accadere sul Web. La rete è diventata, infatti, non solo fonte di conoscenza e di informazione, ma anche un luogo dove avvengono vari tipi di inganni.

Malattie inesistenti

Navigare in sicurezza senza farsi raggirare sembra essere diventata una cosa difficile. Ci sono persone prive di scrupoli che con la scusa di un parente malato riescono ad estorcere denaro ad ignari navigatori. Così una donna di Modena dopo aver chattato per diverso tempo con un cittadino di Campobasso ed avere toccato la sua sensibilità, inventandosi che il figlio di pochi anni era ammalato di leucemia, gli ha letteralmente "spillato" ben 11 mila euro.

Richiesta estremi conto corrente

Oppure si può raccontare uno dei tanti casi di phishing avvenuto ad un perito edile ligure che si è visto recapitare una e-mail con logo e grafica identici a quelli della banca dove ha il conto corrente online. La e-mail richiedeva gli estremi del conto e la password per consentire ai tecnici di rinnovare il database. Il mattino seguente con grande sorpresa il conto corrente era stato alleggerito di un notevole capitale.

False vincite con numeri a pagamento

Altro rischio molto diffuso è quello di incappare nei famosi dialer che effettuano una connessione in automatico con costo al minuto molto elevato. Chiamano numeri a pagamento che spesso cominciano con 899 o 709 e sono gli stessi che persone senza scrupoli ti invitano a chiamare dietro false, ma molti allettanti proposte. Tipo: "hai vinto una vacanza" oppure "hai vinto un premio alla lotteria" o ancora "scopri il messaggio di un tuo ammiratore segreto" chiama il numero 899xxx.

Molte storie si potrebbero ancora citare comprese quelle delle e-mail che inviano virus o "cavalli di troia" che mandano in tilt il pc. Tutte hanno comunque lo stesso comune denominatore: colui che decide di truffare mette in atto una serie di raggiri che spesso traggono in inganno anche le persone più attente.

L'attività di contrasto della Polizia
È per questo che la Polizia di Stato negli ultimi anni ha adottato un'attenzione particolare a questo fenomeno sul Web. La polizia delle comunicazioni è attivamente impegnata nel contrasto dell'uso distorto delle tecnologie e cerca di impedire che divengano veicolo di illegalità. Per essere sicuri di non "cadere nella rete" sarebbe opportuno seguire consigli utili che la polizia ha sintetizzato per rendere più facile l'approccio con il web:

È possibile fare una segnalazione online alla polizia postale e delle comunicazioni i sospetti usi illeciti delle vostre informazioni personali.

 

 

 

 

09/11/2007
(modificato il 12/02/2018)


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