Elenco articoli - Aprile 2021

Mafia: 46 arresti ad Enna per estorsioni e spaccio

Perquisizione con unità cinofile 21-04-2021 Il loro obiettivo era di imporre il pizzo a tutti i commercianti e imprenditori della zona e di monopolizzare il mercato della droga, sfruttando la forza intimidatrice derivante dall’appartenenza alla famiglia di Cosa Nostra di Enna, per costringere le vittime a sottostare ai loro voleri. I 30 appartenenti al gruppo criminale oggetto dell’indagine “Caput silen

Reggio Calabria: operazione contro la ‘Ndrangheta, 51 arresti

operazione congiunta 21-04-2021 Eseguiti 51 gli arresti nell’operazione contro la ’Ndrangheta della Polizia, dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza di Reggio Calabria.

Pisa: arrestato ufficiale giudiziario per truffa ai danni dello Stato

operazione 15-04-2021 Arrestato Ufficiale giudiziario a Pisa che dichiarava falsi interventi nelle procedure di sfratto e mobiliari per intascare maggiori indennità.

Roma: preso rapinatore seriale

rapina 13-04-2021 Spostandosi con uno scooter nei vari quartieri di Roma rapinava i passanti. Fermato dalla Squadra mobile un 33enne straniero.

Postale: operazione Big Surprise contro la pedopornografia

Polizia postale 12-04-2021 Due persone arrestate e altre 24 indagate nell’ambito di un’indagine contro la pedopornografia online condotta dalla Polizia postale di Firenze

Truffa nella compravendita di auto di lusso, 11 arresti

stradale 06-04-2021 Vendevano auto di particolare valore a prezzi molto vantaggiosi senza poi consegnarle agli acquirenti. Al termine dell’indagine della Polizia stradale di Rovigo e Vicenza, denominata “Viralcars”, sono state arrestate undici persone, dieci delle quali sono finite in carcere e una ai domiciliari, mentre altre due sono state interdette all’esercizio di atti

Spiavano l'email e frodavano l'azienda con la Bec, 12 denunciati

Operazione Niki 06-04-2021 Cybercriminali spiavano la posta elettronica di un’azienda, individuavano una transazione commerciale e, al momento del pagamento delle fatture, riprogrammavano le impostazioni sostituendo le coordinate bancarie della società che doveva ricevere il saldo, con quelle di un loro conto corrente aperto appositamente. Si tratta della frode informatica chiamata Bec (Busi