Relazione Annuale 2014

PREFAZIONE

Panoramica sul contenuto della pubblicazione.

I PARTE - IL NARCOTRAFFICO INTERNAZIONALE

Descrive ed analizza il fenomeno del traffico internazionale delle sostanze stupefacenti, fornendo, con il concorso di dati prelevati dai report di importanti agenzie internazionali, un'istantanea - a livello mondiale - della situazione del narcotraffico con accenni che vanno dalla coltivazione e produzione delle sostanze stupefacenti alle rotte d'importazione verso i luoghi di distribuzione e spaccio, dai livelli di consumo nelle diverse aree geografiche ai risultati dell'azione di law enforcement. In particolare, l'elaborato, diviso in sezioni, offre per ciascuna delle principali sostanze stupefacenti, oppiacei (eroina), cocaina, derivati della cannabis (hashish e marijuana) e ATS (amfetamina, metamfetamine ed ecstasy), una ricognizione efficace delle aree e dei volumi di produzione, quantificando, sulla base dei dati statistici più aggiornati, i progressi degli Stati nelle attività di eradicazione delle colture e smantellamento dei laboratori clandestini per la sintesi delle sostanze. Consente, inoltre, di apprezzare, in raffronto ai dati dell'anno solare precedente, gli scostamenti positivi e negativi nei consumi da parte della popolazione mondiale con una particolare attenzione alle situazioni emergenti e di rilevanza epidemiologica nell'ambito di questo fenomeno. Una cura particolare è stata posta nella descrizione delle più importanti direttrici del traffico che dai luoghi di produzione trasferiscono, anche attraverso tortuose triangolazioni, le partite di stupefacente negli Stati dove è più consistente e sostenuta la domanda di droga. Anche in questo caso un approfondimento è riservato alle implicazioni di carattere criminologico e ai fenomeni di inquinamento sociale che attingono i territori interessati dal transito della droga. Al riguardo, sono stati riportati sinteticamente i primi esiti delle sperimentazioni in corso di svolgimento in alcuni Stati del Continente americano nei quali è stato reso legale l'uso delle cosiddette "droghe leggere" per fini ricreativi. Ogni sezione si completa con i dati dei sequestri, sia in senso assoluto, sia rapportati percentualmente ai risultati raggiunti sul fronte del contrasto negli anni precedenti.

II PARTE - STATO E ANDAMENTO DEL NARCOTRAFFICO IN ITALIA

La seconda parte dell'Annuale illustra dettagliatamente il fenomeno criminale del traffico di droga in Italia attraverso una descrizione di tredici significative operazioni antidroga conclusesi nel 2014 nonché i dati rilevati dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga riferiti principalmente alle operazioni antidroga, alle segnalazioni all'Autorità Giudiziaria e ai sequestri di stupefacenti, indicatori tenuti sotto costante monitoraggio. Dall'analisi dei dati statistici si rileva che l'Italia continua a rappresentare un importante crocevia del narcotraffico internazionale specialmente per quanto riguarda le rotte marittime, i cui approdi registrano ben il 98,83% del totale delle droghe sequestrate alle frontiere, facendo registrare un incremento circa del 3% rispetto all'anno precedente. Nel 2014 sono stati registrati, rispetto all'anno precedente, incrementi nei sequestri di hashish (+211,29%), di marijuana (+15,93%), di eroina (+5,30%) e di droghe sintetiche in dosi (+23,99%). Sono risultati, invece, in diminuzione i sequestri di cocaina (-21,90%), di droghe sintetiche in polvere (-56,32%), di L.S.D. (-25,21%) e di piante di cannabis (-86,41%). Su un totale di 29.474 informative di reato, 2.776 di esse hanno riguardato il reato associativo ai sensi dell'art. 74 del T.U. 309/90, un numero che ben riflette l'impegno operativo e l'attenzione degli organi investigativi nei confronti della Criminalità Organizzata. Con riferimento alla criminalità straniera circa un terzo dei responsabili degli illeciti traffici che alimentano il mercato interno della droga è rappresentato da compagini criminali estere, spesso joint venture con i sodalizi italiani per meglio rispondere alle particolari esigenze del narcotraffico. Oltre la metà dei 10.585 stranieri denunciati nel 2014 per violazione della normativa in materia di stupefacenti è ancora concentrata prevalentemente nelle regioni del nord e nel Lazio. Le etnie estere maggiormente coinvolte sono quelle provenienti dal Marocco, dall'Albania, dalla Tunisia e dalla Nigeria. Viene inoltre offerta una panoramica di dati statistici a livello nazionale, regionale e provinciale con un totale di 19.449 operazioni antidroga, 29.474 persone denunciate all'Autorità Giudiziaria ed oltre 152 tonnellate di sostanze stupefacenti sequestrate.

III PARTE - ATTIVITÀ DELLA D.C.S.A.

Riporta l'attività istituzionale della Direzione Centrale per quanto concerne lo sviluppo dei rapporti internazionali, la formazione delle Forze di Polizia, l'attività legislativa, il sostegno tecnico-logistico, la nuova Sezione Drug@Online nonché il controllo sui precursori.

11/06/2015


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