Come dove e quanto costa

Per la richiesta di alcuni tipi (pdf 18 Kb) di permesso di soggiorno è possibile recarsi:

  • ai Comuni che offrono questo servizio
  • ai Patronati
  • allo Sportello Unico per l'immigrazione istituito in tutte le prefetture italiane.
  • alle Poste, compilando il modulo del Kit

Per tutti gli altri permessi (pdf 17 Kb) è competente esclusivamente la Questura

Quanto costa richiedere il permesso di soggiorno.

I costi della procedura possono così riassumersi:

  • € 16,00 per la marca da bollo in contrassegno telematico che va applicata sul modulo compilato;
  • € 30,00 per le spese postali da pagare al momento della spedizionedell'assicurata, contenente l'istanza;
  • € 27,50 quale costo del permesso elettronico se si richiede un permesso di soggiorno per più di 90 giorni
  • da € 80,00 a € 200,00 quale contributo per il rilascio del permesso di soggiorno (la cifra varia in base alla durata del titolo di soggiorno).Le modalità di pagamento del contributo per il rilascio del permesso elettronico sono state stabilite con decreto 6 ottobre 2011 del Ministero delle Finanze di concerto con il Ministero dell'Interno. Leggi la circolare esplicativa

Il Kit delle Poste.

Alle Poste può essere ritirato il Kit che contiene una busta (con striscia gialla), due moduli e le istruzioni.

La compilazione del primo modulo è obbligatoria. Il secondo modulo va compilato solo da chi ha un reddito o richiede un permesso per lavoro.

Se il permesso di soggiorno è richiesto anche per i familiari bisogna spedire una busta e un modulo compilato per ciascuno di loro (tranne per i figli minori di 14 anni).

Una volta compilata la domanda, è possibile consegnarla solo presso uno degli uffici postali dotati di Sportello amico.

Gli stranieri entrati con un visto per ricongiungimento familiare o lavoro subordinato, devono andare, per la compilazione, allo Sportello unico per l'immigrazione, istituito presso la Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo (come da circolare del 7 dicembre 2006) in ogni provincia italiana. In questo caso un impiegato compilerà la richiesta di permesso di soggiorno e la consegnerà allo straniero che la spedirà per posta.

Per chi non ha il kit.

Chi non ha il kit può compilare la domanda di rilascio o di rinnovo gratuitamente anche presso i Patronati e i Comuni dove il servizio è presente. Anche in questi uffici, l'impiegato riempirà il modulo che poi lo straniero dovrà spedire per posta con una raccomandata.

Cosa fare dopo aver spedito il modulo.

La ricevuta che rilascia Poste Italiane, sostituisce il vecchio "cedolino". Con questa ricevuta, unita all'originale del permesso scaduto o al visto d'ingresso (se si tratta di primo rilascio), è possibile tornare in patria.

Al momento della presentazione della pratica allo sportello postale, l'interessato riceverà una comunicazione di convocazione nella quale sarà indicato il giorno in cui dovrà presentarsi in questura munito di fotografie, per essere sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici. Qualora l'istanza debba essere integrata con ulteriore documentazione, l'interessato sarà informato tramite sms o lettera raccomandata.

Il permesso elettronico è una tessera magnetica simile ad una carta di credito, con un microchip e una banda a memoria ottica che contengono i dati anagrafici, la fotografia e le impronte del titolare in formato digitale.

07/04/2014