Con decreto nr. 303/33 del 28 giugno 2010 il Ministero degli Affari Esteri ha disciplinato le modalità di rilascio del secondo passaporto ai
cittadini italiani che ne facciano richiesta.
E' infatti previsto che al cittadino italiano già titolare di passaporto in corso di validità che si rechi o si trovi all'estero
può essere eccezionalmente rilasciato un secondo passaporto ordinario qualora, per particolari e comprovate contingenze di carattere
internazionale, risulti opportuno l'uso di due distinti passaporti per l'ingresso o la permanenza in determinati Stati.
Può altresì essere eccezionalmente rilasciato un secondo passaporto ove, per motivate ed indifferibili esigenze professionali,
l'acquisizione del visto o l'adempimento di altre procedure per l'autorizzazione all'ingresso in taluni Stati, comportino tempi di attesa
incompatibili con le predette esigenze.
L'ufficio emittente il secondo passaporto, previa verifica della fondatezza delle motivazioni addette dal richiedente, può limitarne la
validità territoriale a determinati Stati e quella temporale al periodo di sussistenza delle condizioni che ne determinano il
rilascio.
L'emissione del secondo passaporto è subordinata alle normali autorizzazioni e ai controlli istruttori previsti dalla normativa
vigente.
Il richiedente può essere autorizzato in via eccezionale dall'ufficio emittente, in circostanze di comprovata necessità e urgenza, al
possesso contemporaneo dei due libretti.
In tal caso l'interessato sarà informato circa possibili reazioni negative da parte delle autorità straniere al possesso o all'uso
contemporaneo di due passaporti in corso di validità.