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Un museo per le auto della Polizia

Locandina del museo storico Auto celebri, mitiche "volanti" e moto: dagli anni Trenta a oggi. Un percorso che passa in rassegna i momenti più significativi della società italiana attraverso le auto della Polizia è stato inaugurato oggi, martedì 20 aprile alla Fiera di Roma. Il "Museo delle auto della Polizia di Stato", in via dell'Arcadia 20, si snoda in un grande padiglione della fiera con una cinquantina di esemplari tra auto, moto, scooter, bici e persino un "gatto delle nevi" che hanno fatto la storia e il costume della Polizia e dell'Italia. Veicoli diventati famosi, come le jeep del dopoguerra o le moto Guzzi della Stradale. E chi non ricorda le Alfa Romeo della Squadra mobile? Moltissimi i modelli restaurati tutti con pezzi originali, pronti finalmente per la "vetrina" che meritano. Spicca tra queste la mitica "Pantera" del maresciallo Armando Spatafora, una Ferrari 250 GTE nera del '62, unico esemplare tra i corpi di Polizia al mondo. Addestrato a Maranello dai collaudatori Ferrari, Spatafora negli anni '60 sfrecciava per le strade della Capitale all'inseguimento dei banditi, dotati di auto più veloci di quelle d'ordinanza della Squadra mobile. I poliziotti pensarono allora di lanciarsi all'inseguimento dei malviventi con un bolide da 240 cavalli che poteva raggiungere i 240 chilometri orari! Era la Ferrari targata Polizia 29444, che la leggenda racconta abbia percorso con il suo maresciallo-pilota anche la scalinata di piazza di Spagna. Al suo fianco si può anche ammirare, per alcuni giorni, un'altra Ferrari, quella della Formula 1 F 2003 GA campione del mondo in carica.

In tutto una cinquantina di "gioielli" - di cui i visitatori possono osservare da vicino le caratteristiche tecniche - e che sono in un certo senso anche il simbolo della nostra storia dagli anni Trenta a oggi.

Un'area del museo è dedicata all'esposizione di alcune divise storiche, caschi, stivali, berretti, palette, ricetrasmittenti e altre apparecchiature che i poliziotti usavano dagli anni '60 in poi. Non mancano strumenti, per l'epoca erano decisamente innovativi, come il contatraffico: un tubicino di gomma pieno d'aria che veniva disteso sulla strada. Ogni volta che un'auto lo calpestava il peso sgonfiava il tubo così da permettere agli agenti di contare il numero di veicoli in movimento. Si può vedere anche la famosa "banda chiodata", una lunga catena composta da spuntoni metallici che le forze dell'ordine sistemavano sulla carreggiata in caso di posto di blocco: l'auto in fuga che ci passava sopra era spacciata! Per chi voglia avere un'anteprima di ciò che lo attende al museo, abbiamo anche realizzato sul nostro sito una visita virtuale.

Per informazioni ci si può rivolgere direttamente al Museo delle auto della Polizia (telefono: 06/5141861, e-mail: museoautopolizia@interno.it) che si trova in via dell'Arcadia 20 a Roma (zona Eur - Fiera di Roma).

Il museo è aperto a tutti e, indipendentemente dagli altri eventi fieristici che si svolgono alla Fiera ha un costo contenuto: 3 euro la tariffa intera, 1,50 quella ridotta.

Questi gli orari di apertura al pubblico:
• Dal lunedì al venerdì ore 9,30 - 18,30
• Sabato 9,30 - 19,30

20/01/2011


Parole chiave:
auto storiche
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