"ndrangheta: perquisizioni e fermi in una maxi operazione nella Locride

Operazione di polizia

Questa mattina nella Locride uomini della Polizia di Stato e dell'Arma dei carabinieri hanno effettuato una vasta operazione, per l'esecuzione di numerose perquisizioni e di oltre 40 provvedimenti di fermo emessi dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, per i reati di associazione mafiosa, omicidio, traffico di armi e altri gravi delitti.

L'operazione è il frutto di indagini svolte nei confronti delle cosche della 'ndrangheta di San Luca protagoniste della faida che insanguina il paese da oltre un decennio - conflitto culminato, il giorno di ferragosto, con la strage di Duisburg nella quale sono stati assassinati 6 esponenti della cosca Vottari-Pelle-Romeo.

I destinatari dei provvedimenti restrittivi - storicamente inquadrabili tra le 'ndrine più influenti e potenti della 'ndrangheta - sono esponenti di spicco di entrambi i clan, tra i quali Achille Marmo e Giovanni Strangio, fratelli di due delle vittime della strage di Duisburg, e Giovanni Nirta ed altri elementi di vertice delle famiglie Vottari-Pelle-Romeo. Le indagini hanno consentito di capire le dinamiche che hanno ispirato lo scontro riconducibile ai gruppi antagonisti Nirta-Strangio e Pelle-Vottari-Romeo. Tra le persone sottoposte a fermo questa mattina figurano i presunti mandanti ed esecutori dell'agguato compiuto il giorno di Natale dello scorso anno a San Luca, nel quale fu uccisa Maria Strangio.

Nell'agguato a Maria Strangio, rimase illeso il marito, Giovanni Nirta, uno dei presunti capi della cosca, mentre altre tre persone, rimasero feriti tra le quali un bambino di cinque anni nipote della donna. La risposta del gruppo Nirta-Strangio all`omicidio della moglie del boss Giovanni Luca Nirta, uccisa la sera di Natale dello scorso anno ha portato alla strage di Duisburg - sulla quale sono in corso specifiche indagini svolte in collaborazione con la Polizia tedesca.

Alla maxi operazione hanno partecipato, due nuclei dei cacciatori di Calabria dei carabinieri, dieci unità cinofile, uomini della polizia di stato del reparto prevenzione crimine, della squadra mobile di Reggio Calabria, dello sco del servizio centrale di Roma, ed elicotteri dei carabinieri e della polizia di stato.

30/08/2007
(modificato il 19/12/2007)


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