Venezia: auto in mostra per l’evento ”La Polizia nel Cinema italiano”

"La nostra unica ed esclusiva ragione d'essere è essere al servizio della gente e tutte le volte che le istituzioni e le comunità ci sentono come propri, credo che sia il risultato di un buon lavoro ovvero che i nostri uomini, le nostre donne, riescono ad interpretare al meglio questo ruolo di servizio". Così il capo della Polizia Franco Gabrielli, a Venezia stamattina, per l'inaugurazione della mostra ”La Polizia nel Cinema italiano – Retrospettiva Cinefotografica”,  in programma  dal 9 al 12 settembre.

All’Arsenale e più precisamente presso la Tesa 113 e la Torre di Portanuova, sono esposte 19 autovetture, tre motociclette e 20 uniformi storiche della Polizia di Stato, provenienti dal Museo Storico di Roma, utilizzate per la messinscena di film di Totò, Gasmann, Alberto Sordi e altri, che hanno raccontato lo spaccato sociale del nostro Paese dal dopoguerra al nuovo millennio.

Tra le curiosità della manifestazione, voluta dal questore Vito Danilo Gagliardi, un documentario che fonde un minuto ciascuno di 18 film che raccontano curiosità ma anche cruda realtà della storia della polizia. Negli spezzoni c’è naturalmente Totò ma anche Vittorio Gassman, un Dustin Hoffman che chiede informazioni in commissariato, Alberto Sordi e le «Vacanze Romane» di Gregory Peck e Audrey Hepburn anche loro costretti a rivolgersi alla polizia.

Il taglio del nastro si è svolto alla presenza delle massime autorità della città tra cui il sindaco Luigi Brugnaro, il prefetto Carlo Boffi e il presidente della Biennale Paolo Baratta, essendo l’iniziativa collaterale alla 74ma Mostra Internazionale del Cinema.

09/09/2017