Scopriamo il Centro nazionale di coordinamento per l'immigrazione

Sala operativa interforze per l'immigrazioneNell'edizione di questa settimana la tv web della Polizia di Stato (video) è entrata nella sala operativa del Centro nazionale di coordinamento per l'immigrazione "Roberto Iavarone", che ha sede a Roma, presso la Direzione centrale dell'immigrazione e della Polizia delle frontiere.

Il Centro funge da vera e propria cabina di regia di tutte le operazioni di monitoraggio e soccorso in mare, come per esempio "Mare nostrum".

Abbiamo intervistato Alessandro Di Tolla, della Direzione centrale dell'immigrazione, che ci ha parlato delle finalità e dell'attività dell'organo di coordinamento interforze, che è stato istituito con decreto del capo della Polizia del 20 gennaio 2012 e che ha avviato la sua attività il 7 febbraio dello stesso anno.

Al suo interno lavorano, oltre ai rappresentanti della Direzione centrale dell'immigrazione della Polizia di Stato, anche operatori della Marina militare, del Corpo delle capitanerie di porto, della Guardia di finanza e dell'Arma dei Carabinieri.

Gli eventi vengono seguiti e gestiti fino alla fine, dalla segnalazione al supporto per le azioni operative in mare, dalla gestione dei migranti a terra, fino all'attività di analisi dei dati per effettuare previsioni e orientare meglio il pattugliamento in mare.

In particolare, le informazioni indirizzate al Centro, riguardano gli alert relativi alla possibile partenza di migranti, la presenza o l'avvistamento di unità navali sospettate di essere coinvolte nel traffico o nel trasporto di migranti, i dispositivi aeronavali di pattugliamento, gli eventi operativi in corso, nonché quelli che attengono alla ricerca e al soccorso della vita umana in mare, al fermo nelle acque territoriali, allo sbarco e al rintraccio sul territorio nazionale degli immigrati clandestini.

Il Centro nazionale "Roberto Iavarone" collabora inoltre con le agenzie internazionali Europol, Frontex e Interpol per lo sviluppo di singole o specifiche iniziative informative o investigative.

Significativa la dedica del Centro alla memoria dell'agente ausiliario della Polizia di Stato, Roberto Iavarone, Medaglia d'oro alla memoria, in servizio presso la Polizia di frontiera di Fiumicino, deceduto nel 1984 a causa di un'aggressione da parte di un cittadino slavo che minacciava i passeggeri in transito.

05/07/2014
(modificato il 07/07/2014)