Rapinatori "trasfertisti" presi a Bologna

Arresti eseguiti dalla Squadra mobileAvevano appena messo a segno una rapina ai danni di un rappresentante di gioielli che si trovava a Ferrara per incontrare dei clienti.

Gli agenti della Squadra mobile di Bologna, in collaborazione con quelli di Napoli, li hanno individuati e bloccati nel capoluogo emiliano.

Sono accusati di rapina aggravata e lesioni personali.

Si tratta di tre giovani originari di Napoli, specializzati nel mettere a segno rapine in trasferta, generalmente al nord.

I malviventi, utilizzando una moto e un'auto, hanno pedinato il gioielliere fino a Ferrara, e appena è sceso dalla sua macchina con il trolley pieno di perle, gioielli e preziosi vari, per un valore di oltre 500 mila euro, glielo hanno stappato dalle mani, scaraventando l'uomo a terra con grande violenza.

I poliziotti bolognesi, grazie anche all'attività preventiva dei colleghi di Napoli, avevano notato da alcuni giorni la presenza in città dei 3 individui, già conosciuti a causa dei loro precedenti specifici, e quando hanno appreso la notizia della rapina, si sono subito messi sulle loro tracce, non tardando a trovarli.

Gli agenti li hanno visti mentre gettavano nella spazzatura il trolley del gioielliere, dopo aver nascosto i preziosi nei loro bagagli.

Tutta la refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.

31/10/2013
(modificato il 04/11/2013)