Intitolazione di un'aula a Nicola Calipari

Aula Calipari

Il 4 marzo 2010 in occasione del 5° anniversario della sua morte, presso la Palazzina Studi della Scuola Superiore di Polizia, si è tenuta la cerimonia di intitolazione di un'aula al dott. Nicola Calipari, Dirigente Superiore della Polizia di Stato e Medaglia D'oro al Valor Militare. All'evento commemorativo erano presenti il Ministro dell'Interno, On.le R. Maroni, il Capo della Polizia- Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Pref. A. Manganelli, numerose altre autorità e l'On.le Rosa Villecco Calipari, moglie del dott. Calipari. Le autorità intervenute sono state accolte dal Direttore della Scuola Superiore di Polizia, Dirigente Generale dott. G. Cautilli, il quale ha sottolineato che il dott. Calipari è ricordato nel Sacrario della Scuola Superiore quale luogo privilegiato della memoria.

Ha sottolineato come la scelta di dedicare un'aula all'eccelso funzionario proprio all'interno della "casa della cultura e della formazione" dei funzionari di Polizia non è casuale, ma indicativa della forte e chiara volontà di far rivivere costantemente l'insegnamento di passione, dedizione, alto spirito di sacrificio, senso del dovere e professionalità che il dott. Calipari ha sempre sostenuto nel corso della sua variegata e appassionata attività professionale.

Il Direttore della Scuola ha voluto concludere il suo intervento con la visione del video di una conferenza che Nicola Calipari tenne nel novembre del 2004 presso l'Istituto per Ispettori di Nettuno, definita dal dott. Cautilli come una "lectio magistralis, breve ma intensa" dalla quale scaturisce la passione e l'amore con cui il dott. Calipari eleggeva la sua vita all'interno della nostra amministrazione.

Il filo conduttore della cerimonia e degli interventi in essa registratisi è stato il Valore della Memoria al punto che il Capo della Polizia ha sottolineato con fermezza e vigore "il dovere di ricordare per poter continuare a fare meglio" . L'On.le Rosa Villecco Calipari, nel definire la scelta dell'intitolazione dell'aula come un gesto bellissimo che "le ha fatto molto piacere", ha precisato che l'insegnamento più importante ricevuto dal marito è stata la bellezza del mondo della Polizia, la sua importanza per la collettività e quanto fosse sbagliato rapportarsi con pregiudizio al mondo della sicurezza.

In esso "Nicola aveva saputo inserirsi in maniera impeccabile guadagnandosi la definizione di poliziotto gentile, ad indicare un'innata capacità di coniugare professionalità, applicazione rigorosa della legge e indiscussa umanità". L'umanità di un servitore vero dello Stato che col suo impegno e con la sua attività ha avuto la forza di rinvigorire i valori autentici dell'intelligenza operativa, della cultura e della capacità di comprendere il punto di vista degli altri, giudicati nel suo intervento dall'On.le D'Alema, Presidente del Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica, come indici inconfutabili di un patrimonio di dedizione e di senso del dovere che hanno portato con naturalezza e serietà il dott. Calipari a sfidare i pericoli del proprio mestiere in ossequio alla legalità.

La cerimonia ha avuto il suo epilogo naturale nello scoprimento della targa da parte di Rosa Calipari con successiva benedizione di Don Giuseppe Cangiano, cappellano della Scuola Superiore di Polizia.

31/05/2011
(modificato il 12/12/2013)


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