#cuoriconnessi2 contro le insidie della Rete

 

Sensibilizzare i giovani sui temi del cyberbullismo e dell’uso consapevole e responsabile di internet, è l’obiettivo di #cuoriconnessi2 - “la stagione ritrovata”.

Si tratta della nuova campagna di prevenzione itinerante sul territorio nazionale rivolta agli adolescenti, che la Polizia di Stato ha realizzato in collaborazione con Unieuro.

Il tour di #cuoriconnessi2 è partito oggi dall’Auditorium Parco della Musica di Roma, dove, davanti a 1.200 studenti romani delle scuole secondarie di secondo grado, è stato presentato il progetto, alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Salvini e del capo della Polizia Franco Gabrielli.

Insieme agli studenti, in platea, c’erano anche insegnanti, genitori e professionisti del mondo della scuola.

L’iniziativa, che nelle passate edizioni ha già coinvolto oltre 30mila studenti, si integra con i numerosi progetti di sensibilizzazione e prevenzione della Polizia postale e delle comunicazioni.

Durante l’evento, presentato dal giornalista Luca Pagliari, si sono alternati diversi momenti di interazione con i ragazzi in platea, che hanno dialogato con i poliziotti della Postale impegnati a dispensare consigli per un uso corretto della tecnologia, con lo scopo di sensibilizzare e prevenire episodi di cyberbullismo.

Emozionante è stata la testimonianza presentata con il docufilm “La stagione ritrovata”, proiettato durante l’incontro, basato su fatti realmente accaduti.

In una dichiarazione rilasciata a margine dell’evento, il capo della Polizia Franco Gabrielli ha sottolineato che: “La Rete è una straordinaria conquista dei nostri tempi ma deve essere correttamente utilizzata. Lo sforzo che noi come Polizia di Stato e Polizia postale e delle comunicazioni facciamo, non è quello di limitare lo spazio di libertà, ma quello di rendere consapevoli tutti gli utilizzatori dello spazio di libertà, delle insidie che questi spazi possono creare, soprattutto per i ragazzi e per le persone meno attrezzate a gestire situazioni di pericolo. La Rete è uno spazio di libertà e deve rimanere tale”.

Messaggi, immagini e video caricati in Rete, si diffondono in maniera incontrollata e restano presenti nel Web per sempre, creando problematiche che in alcuni casi possono avere risvolti drammatici nella vita dei ragazzi. La campagna inviterà a riflettere sul peso delle parole, sul loro valore e sulla loro potenza, nonché sulle responsabilità degli adulti di riferimento nella vita degli adolescenti.

Oltre a Roma, il tour farà tappa al Teatro della Luna di Milano e in altre città italiane, all’interno di teatri o scuole.

Per garantire la migliore visibilità al progetto, l’evento è stato proiettato in streaming nei punti vendita Unieuro.

09/11/2018