Tentano estorsione, arrestati due giovani mafiosi

Sono accusati di taglieggiare gli imprenditori del quartiere San Paolo di Bari i due giovani malviventi di 21 e 25 anni arrestati dagli agenti della Squadra mobile. Entrambi hanno precedenti per reati contro il patrimonio e sono vicini al clan mafioso Strisciuglio. I poliziotti li hanno sorpresi in flagranza e li hanno fermati per il reato di tentata estorsione aggravata.

I due sono stati individuati dagli investigatori della Mobile barese che stavano indagando proprio sulle attività commerciali della città; gli agenti della questura infatti sospettavano che commercianti e imprenditori potessero essere a rischio estorsione da parte della criminalità locale.

Durante l’indagine, concentrata in particolare nel quartiere San Paolo, dove ci sono numerosi cantieri edili, i poliziotti hanno notato i due giovani che si recavano diverse volte presso un cantiere di ristrutturazione di un condominio, senza averne motivo apparente. 

Dopo aver individuato l’identità dei due giovani, la Mobile ha iniziato una specifica attività investigativa, fatta di pedinamenti e appostamenti, grazie alla quale sono stati raccolti gravi elementi di responsabilità a loro carico proprio in relazione ad un’attività estorsiva in atto ai danni del titolare del cantiere.

Dall’indagine è emerso che gli indagati si erano più volte presentati chiedendo denaro, anche con gravi minacce, e, in un’occasione, avevano addirittura costretto gli operai ad abbandonare il cantiere.

Con tutti gli elementi di prova in mano, gli agenti li hanno aspettati per coglierli in flagrante, e quando si sono presentati al cantiere, con il viso parzialmente coperto da scaldacollo e cappuccio, per l’ennesima richiesta di denaro all’imprenditore, i poliziotti li hanno bloccati.

Sono in corso ulteriori indagini per verificare il coinvolgimento dei due arrestati anche in altri fatti analoghi.

25/01/2018


Parole chiave:
squadra mobile - estorsione - Bari - mafia