MotoGP: Danilo Petrucci si piazza terzo in Giappone

Ancora una grande prova del pilota delle Fiamme oro Danilo Petrucci che, sul circuito giapponese del Twin Ring Motegi, ha conquistato il quarto podio di stagione, dopo quelli del Mugello, Assen e Misano.

Al termine di una gara che lo ha visto sempre protagonista, Danilo si è piazzato sul terzo gradino del podio, alle spalle di Andrea Dovizioso e Marc Marquez, raggiungendo così l’ottavo posto in classifica a quota 111 punti.

Dopo una partenza ottima dalla seconda posizione sulla griglia, a metà del secondo giro Danilo ha preso la testa della corsa, mantenendola fino al 12° giro. Poi sono usciti fuori gli altri due campioni che hanno battagliato per la vittoria fino all’ultimo giro.

“È stata una gara straordinaria - ha detto il campione delle Fiamme oro - Dopo il Mugello questo è il podio che mi rende più felice. Ho provato a spingere fin dai primi giri e quando mi sono trovato davanti con un buon margine pensavo di poter arrivare fino alla fine e conquistare la mia prima vittoria. Dovi e Marc, però, sono andati più forte. È stato bello essere dietro a loro a vedere quella battaglia. Sento di essere molto vicino, ci proverò nelle prossime tre gare. Intanto ringrazio il team per il grande lavoro. È un gran momento per noi”.

Petrucci ha per l’ennesima volta sfruttato le sue doti che gli permettono di ottenere il massimo dalle gare bagnate, ma purtroppo, dopo metà gara, ha pagato la scelta della gomma posteriore extra-soft, che lo ha penalizzato nel finale.

A tal proposito proprio Danilo ha dichiarato: “Non volevo spingere dall’inizio però mi sentivo bene, poi quando sono arrivato in testa ho detto calma, perché la extra-soft non arriva alla fine. Mi sono messo li a velocità di crociera, ma quando sono arrivati (Marquez e Dovizioso, ndr) facevo molta fatica a stare con loro e non riuscivo a uscire dalle curve come loro. Alla fine mi sono accontentato del podio, peccato, però è sempre bello salire sul podio. Il problema era che alla fine nelle curve acceleravo a moto dritta e la gomma si è consumata al centro, infatti, anche nel rettilineo non riuscivo a mettere le marce perché avevo spin. Quando ho cominciato a vedere che non riuscivo a stare con loro ho capito che avrei dovuto mettere la soft e non la extra-soft. Oggi ho pensato alla vittoria, ma ho poi ho visto che quando mancavano sette giri ero al limite, ho provato a resistere, ma davanti hanno iniziato a spingere e non ne avevo, quindi sono contento”.

Sergio Foffo

17/10/2017
(modificato il 31/10/2017)