Macerata: chiuso il giornalaio che vendeva cannabis

 

Era a tutti gli effetti un punto di vendita di sostanze stupefacenti, la rivendita di “Tabacchi e giornali” di Civitanova Marche chiusa stamattina dagli uomini della Squadra mobile di Macerata.

Gli agenti, già nei mesi scorsi, avevano chiuso nella provincia, altri negozi destinati alla libera vendita di cannabis.

Gli investigatori avevano dimostrando che la sostanza stupefacente trovata nei prodotti destinati alla vendita, in effetti, aveva il principio attivo tale da produrre effetto stupefacente.

L’operazione si inserisce nell’ambito di una complessa indagine svolta nei confronti di negozi specializzati nella vendita di prodotti alimentari a base di cannabis, e tra questi infiorescenze, resine ed olii estratti dalla stessa pianta commercializzati o, comunque, pubblicizzati quali sostanze lecite e di libero acquisto.

Il proprietario dell’esercizio commerciale è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacente.

C’è da sottolineare che l’uomo, nel tempo, non ha mai chiesto al Comune di riferimento il cambio di destinazione merceologica così da allinearsi alla normativa prevista che regola l’aperura dei cosiddetti “grow shop”.

11/01/2019


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