Giuseppe Parlato

Giuseppe ParlatoInizia la sua carriera giovanissimo, all'età di 27 anni, contro le cosche mafiose della Calabria sull'Aspromonte; poi prosegue il suo impegno a Roma, combattendo le infiltrazioni mafiose nel tessuto dello Stato.

Contrasta la dilagante criminalità dei gruppi eversivi neri.

È nominato Capo della Polizia il 20 novembre 1976.

Il prefetto Giuseppe Parlato è il primo poliziotto chiamato a fare il Capo della Polizia.

Il suo mandato cade in un periodo durissimo per lui e per il Paese intero.

L'estrema sinistra scatena la battaglia contro lo Stato con la guerriglia urbana organizzata. Il teatro dello scontro va dall'università alla strada. Le Br colpiscono con violenza e follia: giornalisti "gambizzati" e omicidi "politici" di cui il più tristemente famoso è quello del presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro. Ma tra le vittime ci sono anche molti appartenenti alle forze dell'ordine che pagano un prezzo altissimo alla lotta al terrorismo.

L'Italia in quel periodo è scossa anche dallo scandalo Lockeed, che porterà alle dimissioni del Presidente della Repubblica Giovanni Leone.

Dopo l'evasione di Freda e Ventura (strage di piazza Fontana) il 18 gennaio 1979 il Capo della Polizia viene sollevato dal suo incarico tra roventi polemiche.

20/01/2011
(modificato il 28/08/2013)


Parole chiave: