Ispettore

Come si accede
Si può accedere tramite concorso pubblico per esami che viene pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4^ Serie speciale "Concorsi ed esami".

Chi può partecipare e quali sono i requisiti
Possono partecipare persone di entrambi i sessi in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana;
  • godimento dei diritti politici;
  • età non inferiore agli anni 18 e non superiore agli anni 32 (art. 1 del D.M. 6 aprile 1999, n. 115). Per gli appartenenti ai ruoli dell'amministrazione civile dell'Interno il limite di età è elevato a 40 anni;
  • requisiti psico-fisici e attitudinali, in conformità alle disposizioni contenute negli artt. 3 e 4 del decreto del ministro dell'Interno 30 giugno 2003, n. 198;
  • titolo di studio di scuola media superiore o equivalente;
  • per i candidati soggetti alla leva nati entro il 1985, essere in regola nei riguardi degli obblighi di leva e non essere stati ammessi al servizio civile in qualità di obiettori di coscienza, ovvero di non aver assolto gli obblighi di leva quali obiettori di coscienza, salvo l'aver espresso formale e irrevocabile rinuncia al suddetto status;
  • essere in possesso delle qualità morali e di condotta previste dall'art. 35, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

Condizioni ostative
Non sono ammessi al concorso coloro che sono stati destituiti dall'impiego presso una pubblica amministrazione o espulsi dalle Forze Armate o dai corpi militarmente organizzati, nonché coloro che hanno riportato una condanna a pena detentiva per delitto non colposo o sono stati sottoposti a misure di prevenzione.
Prove preliminari
In relazione al numero delle domande, i candidati potranno essere sottoposti ad una prova preliminare a carattere generale, mediante test consistenti in una serie di domande con risposta a scelta multipla, su elementi di diritto penale, elementi di diritto amministrativo con particolare riguardo alla legislazione in materia di pubblica sicurezza, nozioni di diritto processuale penale, di diritto civile nelle parti concernenti le persone, la famiglia, i diritti reali, le obbligazioni e la tutela dei diritti e nozioni di diritto costituzionale.
Prova d'esame
La prova scritta d'esame consiste nella scrittura di un testo che può riguardare elementi di diritto penale e/o diritto processuale penale, con eventuali riferimenti di diritto costituzionale, da svolgere nel tempo massimo di sei ore.
Superamento delle prove scritte
La prova preliminare si intende superata se il candidato riporta una votazione non inferiore a sei decimi, mentre quella scritta d'esame si intende superata con una votazione non inferiore a sette decimi.
Colloquio
Dopo aver superato la prova d'esame il candidato successivamente sosterrà un colloquio nelle seguenti materie:

  • elementi di diritto penale;
  • elementi di diritto processuale penale;
  • elementi di diritto costituzionale;
  • nozioni di diritto amministrativo, con particolare riguardo alla legislazione speciale in materia di pubblica sicurezza;
  • nozioni di diritto civile, nelle parti concernenti le persone, la famiglia, i diritti reali, le obbligazioni e la tutela dei diritti.

I concorrenti potranno, a domanda, integrare il colloquio con una prova facoltativa in lingua straniera a scelta tra inglese, francese o tedesco.
Superamento del colloquio
Il colloquio si intende superato dagli aspiranti che hanno riportato la votazione minima di sei decimi.
Nomina a Allievo Vice Ispettore
Dopo aver vinto il concorso di ammissione ed aver superato i test di valutazione psico-fisica-attitudinale, il candidato è nominato Allievo Vice Ispettore e avviato ad un corso di formazione di 12 mesi in una delle Scuole di polizia presenti sul territorio italiano. In caso di superamento del corso inizia un periodo di 6 mesi da Vice Ispettore in prova. Al termine è nominato Vice Ispettore effettivo e assegnato ad un Reparto o Ufficio non nella regione di residenza.

21/05/2014


Parole chiave: