Volanti e 113

Particolare di una Volante

La Sezione volanti fa parte dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico delle questure, ed è stata creata per svolgere un'attività di prevenzione e controllo del territorio.

La caratteristica principale delle Volanti è quella di pattugliare costantemente il territorio con l'utilizzo delle autovetture, le famose "pantere", con i classici colori della Polizia.

La Sezione volanti è formata da Nuclei, con equipaggi costituiti da due operatori ciascuno, che assicurano il servizio nell'arco delle 24 ore.

Un elemento fondamentale per l'efficacia delle Volanti è la collaborazione che ricevono dagli operatori che lavorano nella Centrale operativa telecomunicazioni (C.O.T.) della questura.

A loro infatti spetta coordinare le Volanti sul territorio per prevenire e contrastare moltissimi reati, da quelli contro il patrimonio, come borseggi, scippi e furti, ai delitti contro la persona come lesioni o violenze dallo spaccio di sostanze stupefacenti, a qualsiasi altro comportamento criminoso che comporti un intervento rapido o urgente.

Come funziona il 113

Vediamo cosa succede quando un cittadino chiama il 113, perché l'attività svolta dalle Volanti ha come punto di partenza proprio la telefonata che il cittadino effettua per richiedere soccorso.

Gli operatori del pronto intervento che rispondono sulle linee telefoniche dedicate, raccolgono la richiesta del cittadino e si informano su tutti gli elementi fondamentali dell'accaduto. Poi passano la richiesta di aiuto al vicino addetto alle comunicazioni radio, il quale immediatamente invia la Volante di zona o quella comunque disponibile, mettendola a conoscenza degli elementi essenziali della richiesta.

Nel complesso l'intervento che ne seguirà, sarà rapido ed efficace proprio nell'ottica di poter fornire al cittadino il miglior supporto professionale possibile.

È bene saper che, in alcuni casi, gli operatori potrebbero essere tutti impegnati in diverse chiamate concomitanti. Il sistema, ovviamente, non segnalerà mai la linea occupata, ma è congegnato per permettere di lasciare più chiamate in linea, in attesa che l'agente possa rispondere. È fondamentale dunque non ricorrere alla composizione del numero di emergenza per richieste che non rivestano tale carattere e che possono essere esaudite recandosi direttamente presso gli uffici di polizia o avvalendosi di altri strumenti di comunicazione: come l'e-mail della propria questura o il servizio Scrivici presente su questo sito Internet.

10/05/2013
(modificato il 10/08/2016)


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