Enna: sequestrati 240 reperti archeologici

Reperti sequestrati ad EnnaAnfore, unguentari, lucerne, monete, terracotte figurate e votive e tanti altri reperti archeologici sono stati sequestrati dalla Squadra mobile di Enna ad un 56enne pregiudicato italiano.

Gli oggetti, 240 in tutto, sono stati trovati all'interno di un locale adibito a ripostiglio dell'abitazione dell'uomo ed erano nascosti in scatole di cartone, cassette in plastica ed in una cassapanca in legno, avvolti con dei semplici fogli di giornale.

Ancora al vaglio degli esperti, si ritiene che gli oggetti abbiano un valore inestimabile storico ed artistico e si collochino presumibilmente tra il V ed il II secolo A.C. (Video)

Per alcuni reperti, la presenza di segni di incrostazione salina sulla superficie, fa ipotizzare che possano essere stati recuperati nei fondali marini.

Tra questi figurano oggetti provenienti da altri centri ellenici, prevalentemente della Magna Grecia, e dagli insediamenti abitativi o necropoli di siti indigeni ellenizati.

I beni archeologi sono stati affidati alla Soprintendenza ai beni culturali di Enna, che ha collaborato con gli investigatori durante il recupero mentre l'uomo è stato denunciato in stato di libertà, per il reato di ricettazione.

14/04/2016


Parole chiave:
reperti - sequestro - enna - squadra mobile