Fiumicino: catturato "torero" dell'aeroporto

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Sala operativa dell'aeroportoArriva, si sfila la giacca, aspetta il momento giusto, la passa sopra i bagagli dei turisti e "olè" - con un movimento rapido e deciso - s'impossessa del bottino. Il tutto in meno di 2 minuti. Un ladro seriale di bagagli da tre mesi era l'incubo dei passeggeri in partenza dall'aeroporto di Fiumicino a Roma, ma anche l'ossessione degli agenti della Polaria che dopo averlo "pedinato" per mesi sono riusciti ad acciuffarlo.

E proprio questo è il termine appropriato per la cattura del messicano Riccardo P.. Dal video del suo arresto, ripreso dalla telecamere dell'aeroporto, si vede infatti lo scatto improvviso della poliziotta in borghese che si getta sul ladro, bloccandolo subito dopo l'ennesimo furto.

Sotto controllo con le telecamere

L'uomo che agiva con due complici, anche loro arrestati dopo uno lungo inseguimento, proprio per il suo modo di "lavorare" si era conquistato il soprannome di "Manolete": famoso torero spagnolo. Rubava soprattutto computer portatili, macchine fotografiche, beautycase e marsupi.

L'arresto è stato possibile grazie alle 500 telecamere, poste all'interno e all'esterno dell'aeroporto di Fiumicino, che inviano le immagini alla sala operativa della Polizia.

Dal 12 gennaio, giorno in cui per la prima volta l'uomo viene inquadrato dalle telecamere mentre ruba un trolley, al momento dell'arresto i poliziotti di Fiumicino hanno studiato i suoi movimenti, i suoi orari, il suo look e predisposto servizi di pattugliamento con agenti in divisa e in borghese.

Ladro di profumi a Ciampino

I furti in aeroporto continuano a mietere vittime, ma l'attività di contrasto della Polizia di Stato non è da meno. Già a metà aprile a Milano Malpensa erano stati arrestati tre messicani che rubavano soprattutto telefoni cellulari e computer.

Nei giorni scorsi a Ciampino è stato fermato un ladro di profumi di grandi marche. L'uomo, un algerino, colpiva nei Duty Free di vari aeroporti italiani. Anche per questa cattura è stato fondamentale l'impiego delle telecamere a circuito chiuso installate in aeroporto. Al momento dell'arresto il nordafricano aveva con se una ventina di boccette di profumi. Secondo gli investigatori, l'algerino riusciva ad incassare fino a 50 mila euro la settimana.

- In collaborazione con Poliziamoderna. -

28/04/2010
(modificato il 21/05/2010)
Parole chiave:
ladri