i nuovi distintivi di qualifica

Le guardie particolari giurate possono portare l'arma al seguito fuori dal loro servizio? Da quale leggi sono disciplinati gli istituti di vigilanza e i loro impiegati?.

Preliminarmente si deve precisare che il rilascio del porto d'arma è eventuale e non automatico rispetto all'attribuzione della qualifica di guardia particolare giurata. Infatti, il rilascio dell'autorizzazione in questione (art.42 del Testo unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza) è sottoposto alla valutazione da parte del Questore (armi lunghe) e del Prefetto (rivoltelle e pistole), basata essenzialmente sulla dimostrazione da parte del richiedente delle esigenze che giustifichino la necessità di una particolare difesa personale. Occorre rilevare che qualora risultino sufficienti ragioni per reputare motivata la richiesta del porto d'arma, fermo restando i requisiti soggettivi che deve possedere l'istante, la limitazione della stessa ad un ristretto ambito territoriale o ad un determinato periodo di tempo, non pare congruente con la natura del titolo di polizia in argomento. Si deve pertanto concludere che l'autorizzazione a portare l'arma di cui all'art.42 TULPS prima citato, consente al possessore di portare sempre l'arma,anche al di fuori dello specifico servizio al quale è destinato. Si informa, inoltre, che la normativa che disciplina gli istituti di vigilanza è contenuta nel T.U.L.P.S. dall'art. n.133 al n.140.
18/10/2002


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