Centro nautico, motovedette e sub in uniforme

Polizia Marittima

La Polizia del mare si occupa del controllo delle acque territoriali e della vigilanza delle coste, con l'obiettivo principale di prevenire e reprimere i reati legati all'immigrazione clandestina. Insieme alle altre forze di polizia, poi, contribuisce alle ricerche e al soccorso dei natanti e delle persone in difficoltà, controlla la sicurezza della navigazione e delle attività nautiche.
Se è vero che le Squadre Nautiche si servono soprattutto di motovedette, battelli pneumatici e gommoni, di particolari mezzi terrestri è dotato il Centro Nautico e Sommozzatori, che ha sede a La Spezia. Il suo compito è quello di curare l'attività addestrativa ed operativa dei sommozzatori e quella del personale navigante della Polizia di Stato, ma il Centro si occupa anche dell'attività di supporto nelle missioni operative delle Squadre Nautiche.

Sommozzatori Alfa Rome F-12Uno dei primi mezzi specializzati in servizio è stato l'autocarro Fiat 306/2 grigio-verde, con camera di decompressione Galeazzi, utilizzato dal 1961 presso l'allora Centro addestramento nautico e sommozzatori di Livorno. Particolare e tipica dell'epoca l'iscrizione laterale: Corpo delle guardie di Ps - Sommozzatori. Circa dieci anni dopo, nel 1970, è la volta dell'Alfa Romeo F-12 e del Fiat 238 a tetto rialzato di colore bianco.
Non mancano mezzi pesanti, a partire dal 1980, tra cui il Fiat 190 F 26 T nei colori di serie, il Fiat 190 F 38 Turbo e la Ormig 85 I autogru.

11/12/2015


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