Furgoni per i robot antisabotaggio

Mezzo adibito al trasporto del robot antisabotaggio E' storia più recente quella degli Artificieri della Polizia di Stato, che hanno fatto la loro prima comparsa nel 1976. I poliziotti antisabotaggio hanno il compito di disattivare e neutralizzare gli ordigni esplosivi, mettendo in atto tutte le misure di sicurezza e di ordine pubblico necessarie, ma anche quello di intervenire in seguito ad un'esplosione per rinvenire le tracce utili alla ricostruzione dell'accaduto ed alle indagini di polizia giudiziaria.

Gli artificieri in divisa partecipano anche alle attività di polizia Robot antisabotaggiogiudiziaria e amministrativa, insieme ai reparti investigativi, per prevenire e reprimere reati commessi con armi, munizioni e materiale esplosivo.
Anche per i professionisti dell'esplosivo è il furgone il mezzo più funzionale. Caratteristico è l'impiego a bordo, fin dagli anni ottanta, dei robot con bracci meccanici telecomandati o filoguidati per il disinnesco a distanza degli ordigni esplosivi. Se in epoca già recente si ricordano il Fiat 242 trasporto robot antisabotaggio e il Fiat Ducato Maxi I e II serie, attualmente gli artificieri vengono equipaggiati con i nuovi Mitsubishi L-200 pick-up appositamente attrezzati.

11/12/2015


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